Federazione Anie (Confindustria) ha realizzato la sua Guida RAEE, presentata lo scorso 20 febbraio a Milano, indicando così gli obiettivi del lavoro:”Orientare le imprese che per la prima volta entrano nel Sistema RAEE, ad affrontare gli obblighi e le criticità che ne derivano. Chiarire, nel pieno rispetto dei principi interpretativi identificati dalla direttiva comunitaria, possibili dubbi in merito al campo di applicazione e favorire un’interpretazione armonizzata grazie ad indicazioni pratiche relative a obblighi di finanziamento, modalità di iscrizione e rendicontazione al Registro RAEE (e ai sistemi collettivi) e altri adempimenti amministrativi in capo ai produttori“.

Uno strumento che accompagnerà le imprese aiutandole a districarsi tra le nuove regole del settore. A partire dal prossimo 15 agosto, infatti, entreranno in vigore le norme relative all’Open Scope – previste dal Decreto Legislativo 49/2014 che recepisce la Direttiva 2012/19 –  e verrà introdotta una nuova regolamentazione per produttori e importatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. In particolare si tratta di  un ampliamento del ventaglio di prodotti che a fine vita dovranno essere avviati al recupero in quanto RAEE, misura volta a potenziare filiere circolari nel settore e promuovere una gestione smart e sostenibile delle materie prime.

Creare un quadro di riferimento stabile

L’Industria Elettrotecnica ed Elettronica, che ANIE Confindustria rappresenta, è da sempre tra i settori più attenti alla normativa ambientale e ha identificato nel percorso verso la sostenibilità non un vincolo ma una reale opportunità di crescita” – commenta in una nota Maria Antonietta Portaluri, Direttore Generale di ANIE Confindustria – Il lavoro di Federazione ANIE parte dalla consapevolezza che la direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche sia un tassello fondamentale all’interno di un’idea di economia circolare che sempre più si sta delineando e rafforzando. Abbiamo messo a disposizione delle Aziende la nostra esperienza con l’obiettivo di creare un quadro di riferimento stabile, certo e chiaro circa l’applicabilità operativa della direttiva, a beneficio dell’intero sistema RAEE Nazionale che ha obiettivi di raccolta definiti a livello europeo”.

la copertina della guida

Struttura della guida

Il testo si compone di diversi moduli e contiene Linee Guida comuni, ma anche differenti allegati tecnici specifici per categorie di prodotti. In questo modo – spiega Anie nella nota – la pubblicazione si presta “ad ampliamenti ed adeguamenti nel tempo in grado di considerare la continua innovazione tecnologica”. In particolare le Linee Guida sono state redatte con il contributo del Centro di Coordinamento RAEE nell’ambito di una collaborazione con con il Comitato di Vigilanza e Controllo. Il risultato è stata una pubblicazione che mette a disposizione delle imprese tutte le informazioni indispensabili per individuare, non solo quali apparecchiature debbano intendersi incluse o escluse dal perimetro applicativo RAEE, ma anche quale categorizzazione e regime gestionale debba essere loro attribuito.

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