birraUna riduzione del consumo totale di energia del 3,7% e delle emissioni di CO2 dell’ 1,2% rispetto ai valori registrati nel 2017. Sono questi alcuni dei dati legati all’impegno green dello stabilimento di Bari di Birra Peroni, un percorso che negli ultimi 10 anni ha permesso di raggiungere una serie di traguardi in tema di tutela dell’ambiente. In questo periodo la struttura è riuscita, infatti, a diminuire del 47% il consumo di acqua, del 32% quello di energia elettrica e del 54% quello di energia termica. L’impianto produttivo ha ricevuto il 1 luglio la visita del sindaco di Bari Antonio Decaro, in quest’occasione dell’inaugurazione della nuova linea di imbottigliamento del sito produttivo pugliese. Il polo produttivo del gruppo, negli ultimi anni, spiega l’azienda in un a nota, è stato interessato da ingenti investimenti che ne hanno potenziato e ottimizzato la capacità produttiva, sempre nel pieno rispetto gli standard ambientali”.

26 mln di euro di investimenti in 10 anni


I risultati raggiunti dallo stabilimento di Bari – sottolinea in nota Michele CasonDirettore dell’impianto pugliese – sono stati possibili grazie a ingenti investimenti operati di recente sul sito produttivo barese, ovvero 26 milioni di euro negli ultimi 10 anni, di cui più di 12 milioni spesi recentemente, che hanno permesso di realizzare la nuova linea di imbottigliamento che inauguriamo oggi e che, seguendo la particolare attenzione che riserviamo alla sostenibilità, è dedicata alla produzione di bottiglie per il vuoto a rendereLa nuova linea ha una capacità potenziale di 50milla bottiglie all’ora. Nel complesso, l’obiettivo di questo sito produttivo è aumentare ulteriormente la produzione e superare i 2mln di ettolitri, con una capacità massima in termini produttivi di 48 bottiglie al secondo”.

Sviluppo delle economie locali

Siamo da sempre profondamente legati a questa città e alla Puglia” spiega in nota Federico Sannella, Corporate Affairs Director di Peroni –  “la presenza di questo stabilimento, e il suo indotto, hanno un impatto di circa 60milioni di euro all’anno sul territorio che infatti assorbe circa il 65% degli investimenti che sosteniamo. Birra Peroni in Puglia è presente inoltre anche attraverso la nostra filiera agricola, con circa 7mila ettari coltivati a orzo distico. Crediamo in questo territorio e nello sviluppo delle economie locali, proprio per questo con grande piacere annunciamo oggi ulteriori 13 milioni di euro di investimenti su questo stabilimento per i prossimi 3 anni. Bari è la storia di Birra Peroni e continuerà ad essere parte del futuro di questa azienda”. 

Qualche numero

I recenti investimenti sono stati uno dei fattori che hanno consentito al polo produttivo di Bari di raggiungere, nel 2018, il più rilevante  incremento di produzione della sua storia, superando la soglia di 1,8 milioni di ettolitri prodotti. Dato in crescita del 5,7% rispetto al 2017.

“Un simbolo della baresità”

La birra Peroni – sottolinea in nota Antonio Decaro, Sindaco della Città di Bari – è per Bari un cittadino onorario, una parte importante del nostro patrimonio identitario ed economico che non va assolutamente sottovalutato. Perché dietro quello, che tanti si limitano a definire un simbolo della “baresità” c’è un’azienda, anzi diverse aziende e realtà produttive, se si considera il lavoro dell’indotto, che producono economia, occupazione e valore per il nostro territorio. Questa è a tutti gli effetti una realtà che dobbiamo difendere e sostenere per attrarre sempre nuovi investimenti e perché il marchio della Birra Peroni possa essere motivo per noi di attrattività e sviluppo creando sinergie con altri settori e scenari”.

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