Il 64% degli italiani effettua 3 o più lavaggi per ogni cespo di insalata. Solo il 5% della popolazione si limita a un solo lavaggio. Le insalate in busta invece contribuirebbero a “ridurre gli sprechi di acqua impiegata“. A dirlo è uno studio commissionato dal marchio Bonduelle all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e diffuso in occasione della Giornata mondiale dell’acqua. “Dai risultati – spiega la nota dell’azienda – si evince infatti che per lavare e disinfettare ogni confezione di insalata in busta di 100 grammi, Bonduelle utilizza in media 2,5 litri di acqua. Molto meno di quello che si utilizza a casa propria”.

Non rilavare le insalate in busta

L’azienda invita inoltre i consumatori a non rilavare le insalate già lavate e imbustate, per evitare sprechi d’acqua.

L’impegno green dell’azienda

Bonduelle si sta impegnando su diversi fronti in ambito ambientale. Sette le principali sfide portate avanti dal brand: controllare il consumo di energia, preservare le risorse idriche, evitare sprechi, coltivare responsabilmente, creare packaging sostenibili, gestire il flusso di trasporti con alternative al trasporto su strada, implementare una policy di acquisto responsabile. Negli ultimi due anni, solo per citare un esempio dei risultati raggiunti, nei due siti produttivi di Bonduelle di San Paolo d’Argon e di Battipaglia, i consumi idrici si sono ridotti di oltre il 10%.

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