Ammontano a 4 miliardi di euro i fondi di investimento che la politica di coesione dell’Unione europea destinerà a 25 grandi progetti infrastrutturali in 10 Stati membri. Iniziative incentrate su diversi temi: trasporti, ricerca, ambiente, energia e salute. Le nazioni in questione sono: Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Malta, Polonia, Portogallo e Romania. In totale l’investimento è invece pari a 8 miliardi di euro, se si valuta anche il cofinanziamento nazionale. 

L’impegno dell’UE per migliorare la vita dei suoi cittadini

“Questi 25 progetti – sottolinea in nota Corina Crețu, commissaria per la Politica regionale – rappresentano altrettanti esempi di come l’UE sia impegnata a migliorare la vita quotidiana dei suoi cittadini: da un’acqua potabile di migliore qualità a trasporti ferroviari più veloci e ad ospedali moderni”.

Italia, miglioramento del trasporto ferroviario in Sicilia 

Nel nostro Paese il contributo di oltre 358 milioni di euro verrà impiegato per l’ampliamento della linea ferroviaria Circumetnea operativa a Catania. Verranno realizzate otto stazioni e nuovo materiale rotabile. Il progetto contribuirà a ridurre la congestione del traffico sulla rete stradale e promuoverà la mobilità pulita nella Regione.

Bulgaria, energia più sicura e meno cara

In Bulgaria verrà realizzato un interconnettore transfrontaliero per il gas lungo 182 km tra Komotini (Grecia) e Stara Zagora (Bulgaria) grazie a un finanziamento di circa 33 milioni di euro di fondi UE. I sistemi del gas dei due Paesi saranno collegati per la prima volta, permettendo una diversificazione delle fonti energetiche nella regione e una maggiore sicurezza energetica. “Grazie a una maggiore concorrenza sul mercato del gas, i consumatori beneficeranno di prezzi più bassi”, spiega la nota.

Cechia: collegamenti stradali e ferroviari più agevoli

Nella Repubblica Ceca 76 milioni di euro serviranno invece per l’ammodernamento del corridoio ferroviario tra Praga e Plzeň. I lavori prevedono tra l’altro la costruzione o il rifacimento dei binari tra Rokycany e Plzeň. Questo progetto consentirà di dimezzare i tempi di percorrenza su questa tratta e di rafforzare l’attrattiva di Plzeň come centro economico regionale.”Quasi 75 milioni di euro sono investiti su una strada tra Nebory e Bystřice, nel quadro di un importante raccordo tra l’autostrada ceca D48 e l’autostrada slovacca D3”, si legge in nota.

Germania, un nuovo centro di ricerca a Jena

In Germania invece quasi 84 milioni di € verranno impiegati per il rinnovo delle strutture dell’università Friedrich-Schiller di Jena (Turingia). Verranno in particolare realizzati il centro di calcolo dell’Università e la facoltà di scienze matematiche e informatiche. Quest’ultimo edificio ospiterà 18.000 studenti.

Grecia: servizi pubblici efficienti e prezzi accessibili per l’energia

Passiamo alla Grecia. In questo caso quasi 135 milioni di euro serviranno per realizzare il sistema di telecomunicazioni “Syzefxis II” che permetterà, una volta ultimato, di unificare l’intera rete della pubblica amministrazione greca. Altri 600.000 dipendenti pubblici e 34.000 immobili entreranno poi a far part del sistema migliorando così i servizi per la popolazione.

Inoltre quasi 95 milioni di euro permetteranno di finanziare la costruzione di un’interconnessione elettrica tra l’isola di Creta e la penisola del Peloponneso grazie anche a 135 km di cavi elettrici sottomarini. “Sostituendo i costosi generatori alimentati a petrolio con l’energia elettrica prodotta nella Grecia continentale, il progetto ridurrà i costi dell’elettricità a Creta”, sottolinea la nota.

Ungheria, migliore connettività e sicurezza dei trasporti intorno a Budapest

L’Ungheria destinerà invece 105,5 milioni di euro all’ammodernamento del tratto sud della tangenziale di Budapest, con la ricostruzione di strade e di ponti e nuove piste ciclabili. I vantaggi sono legati alla riduzione dei tempi di percorrenza e al miglioramento della sicurezza stradale per i 90.000 veicoli che circolano ogni giorno nella zona.

Malta: acqua potabile di migliore qualità 

A Malta il focus dei progetti che verranno finanziati con quasi 74 milioni di euro sarà il miglioramento della qualità dell’acqua potabile, una maggiore sicurezza dell’approvvigionamento idrico e una migliore gestione delle risorse idriche sotterranee nelle isole di Malta, Gozo e Comino. I lavori finanziati dall’UE comprendono un tunnel sotterraneo e l’ampliamento delle reti di distribuzione idrica e di raccolta delle acque reflue.

Polonia, maggiore connettività 

In Polonia oltre a progetti per il miglioramento dell’assistenza sanitaria il finanziamento verrà utilizzato anche al campo del trasporto marittimo dove verranno destinati 155 milioni di euro. L’obiettivo in questo caso è il miglioramento della sicurezza operativa nel porto di Danzica (Pomerania), grazie al potenziamento delle strutture frangiflutti. Un contributo di quasi 65 milioni di euro è destinato alla costruzione o all’ammodernamento delle banchine e delle opere di ingegneria idraulica nel porto di Gdynia con conseguente aumento della sicurezza del traffico.

Nel settore del trasporto ferroviario, invece, saranno 126 i milioni di euro destinati alla costruzione della ferrovia metropolitana di Stettino che collegherà le principali città della Pomerania occidentale, tra cui Stargard, Police e Gryfino. “L’acquisto di 16 treni elettrici che circoleranno nell’agglomerato di Varsavia sarà sostenuto da un contributo di quasi 39 milioni di euro. Un contributo di quasi 58 milioni di euro andrà all’ammodernamento di 152 vetture passeggeri e all’acquisto di 20 locomotive elettriche che circoleranno sulle linee gestite nel paese da PKP Intercity2”, spiega inoltre una nota.

Per quanto riguarda infine il trasporto su strada verrà finanziata la costruzione di un tratto della superstrada S7 tra Varsavia a Grójec (129 milioni di euro), di un tratto dell’autostrada A2 tra la tangenziale sud di Varsavia e Mińsk Mazowiecki (più di 78 milioni di euro), di un tratto della superstrada S3 in direzione del confine ceco nella Bassa Slesia (105 milioni di euro) e di un tratto della variante di Olsztyn nel voivodato della Varmia-Masuria (87 milioni di euro).

Portogallo, ammodernamento della linea ferroviaria del Nord 

In Portogallo 119 milioni di euro serviranno per l’ammodernamento del tratto Ovar-Gaia della linea ferroviaria del Nord, che fa parte della rete transeuropea di trasporto. Il progetto permetterà di ridurre i tempi di percorrenza  e di avere una maggiore sicurezza su questo asse di trasporto.

Romania: trasporti più agevoli a Bucarest

In Romania infine il contributo da 1 miliardo di euro verrà usato per l’ammodernamento della circonvallazione di Bucarest, con l’ampliamento di vari tratti e il raddoppio delle corsie in entrambe le direzioni. Il finanziamento sosterrà anche la costruzione di un tratto di 51 km nella parte sud della nuova tangenziale di Bucarest. Inoltre  97 milioni di euro di fondi UE finanzieranno i lavori sull’intera linea 2 della metropolitana della capitale rumena, con nuovi binari e nuovo materiale rotabile. 

Quasi 603 milioni di euro sosterranno poi la protezione e il risanamento della zona di forte interesse turistico del litorale del Mar Nero nel distretto di Costanza. Il progetto comprende lavori di consolidamento delle scogliere, il ripascimento artificiale delle spiagge con l’apporto di sabbia, misure di conservazione della biodiversità (scogliere artificiali e ripopolamento delle specie marine) e attrezzature di monitoraggio”, spiega la nota . 

E’ inoltre previsto un. Investimento di oltre 135 milioni di euro da parte dell’UE in sistemi più efficienti per l’acqua potabile e le acque reflue nel distretto di Timiș.

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