Un passo storico per la transizione ecologica italiana e internazionale. Durante i lavori legati all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Comune di Agrigento ha sottoscritto un importante Memorandum of Understanding (MoU) con la Greening the Islands Foundation (GTI) e la Blue Planet Alliance (BPA).
Con questo accordo, la città dei Templi diventa la prima municipalità italiana ed europea continentale a entrare a far parte della campagna 100×100 e dell’iniziativa 100% RES Islands, candidandosi ufficialmente come case study globale di comunità locale che guida in prima persona la propria transizione energetica. Grazie alla partnership con il Global Solar Council, Agrigento entra inoltre nel programma internazionale 300 Million Solar Homes.

Il Sindaco di Agrigento Michele Sodano ha evidenziato come: “Con l’accordo di New York, firmato in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Agrigento compie un importante salto nel futuro, diventando il progetto pilota in Sicilia per raggiungere l’indipendenza energetica e il 100% di rinnovabili entro il 2045”.
Gli obiettivi dell’accordo: 100% rinnovabili entro il 2045
L’impegno assunto da Agrigento prevede il traguardo del 100% di energia da fonti rinnovabili entro il 2045 o prima, adottando il celebre Island Model di GTI per applicare l’esperienza e la resilienza tipica delle isole ai territori della terraferma.
La strategia, che non comporterà costi diretti per le casse comunali, sarà supportata da GTI e BPA attraverso:
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Roadmap personalizzate focalizzate su tecnologia, politiche energetiche e finanza verde.
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Formazione tecnica e programmi di capacity building locale.
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Facilitazione degli investimenti e supporto operativo all’implementazione.
Inoltre, nei prossimi mesi l’amministrazione intende formalizzare l’adesione al Global Covenant of Mayors for Climate & Energy, espandendo la propria leadership anche oltre i confini nazionali.
Henk Rogers (Fondatore e CEO, BPA) ha così commentato: “Ciò che Agrigento sta facendo è straordinario perché dimostra cosa è possibile quando una comunità stabilisce una visione chiara e ambiziosa per un futuro energetico pulito, ispirandosi al modello pionieristico delle Hawaii”.
Perché Agrigento: fragilità della rete e patrimonio mondiale
Con circa 55.000 residenti (e un bacino più ampio di oltre 400.000 abitanti), Agrigento unisce un patrimonio culturale di inestimabile valore mondiale – come la Valle dei Templi – a una delle vulnerabilità di rete più acute della Sicilia.
I ricorrenti blackout, aggravati da ondate di calore estremo e incendi, uniti a costi dell’energia superiori alla media europea, hanno reso la resilienza energetica una priorità assoluta per il territorio. La Sicilia, pur ricca di risorse rinnovabili, sconta storicamente colli di bottiglia infrastrutturali e ritardi autorizzativi: il modello agrigentino punta a diventare un banco di prova replicabile per l’intera regione e per le aree urbane d’Italia.
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