La mappa della transizione green: innovazione e sostenibilità guidano le imprese italiane ed europee

Dall’industria ceramica globale alla cosmetica Made in Italy, fino alla gestione delle reti elettriche e delle comunità locali, la sostenibilità non è più solo un obiettivo programmatico, ma una leva strategica supportata da investimenti miliardari, intelligenza artificiale e validazioni scientifiche internazionali. Ecco come quattro grandi realtà stanno ridisegnando il futuro dell’energia e della produzione.

imprese
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Villeroy & Boch: la decarbonizzazione della ceramica è scientificamente approvata dalla SBTi

Villeroy & Boch si posiziona tra i pionieri globali del settore della ceramica e dei sanitari ottenendo la convalida ufficiale dei propri obiettivi climatici a lungo termine da parte della Science Based Targets initiative (SBTi). La partnership (composta da CDP, UN Global Compact, WRI e WWF) ha confermato che la strategia dell’azienda è coerente con l’Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C.

Il piano prevede impegni vincolanti: entro il 2030 le emissioni dirette (Scope 1 e 2) caleranno del 45%, mentre quelle indirette della catena di approvvigionamento (Scope 3) diminuiranno del 25% rispetto al 2021, con il traguardo finale del Net Zero entro il 2050.

I numeri del cambiamento (2021-2025):

  • Impronta di CO₂ complessiva: -27,2%

  • Emissioni Scope 1 e 2: -34,5% (grazie a PPA verdi ed efficienza energetica)

  • Emissioni Scope 3 (catena di fornitura): -24,8%

A livello di impianti, spiccano l’installazione dei forni ad alta efficienza Enervit a Torgau (Germania) e a Lugoj (Romania) – quest’ultimo già predisposto per funzionare con una quota di idrogeno fino al 30% – e il nuovo impianto fotovoltaico a Hódmezővásárhely (Ungheria). A Merzig, invece, la sostenibilità passa per il digitale: un sistema di controllo qualità basato su reti neurali artificiali (IA) scova i difetti della ceramica dopo la prima cottura, riducendo del 50% i costi energetici legati agli scarti. Il piano industriale prevede oltre 140 milioni di euro di investimenti entro il 2045.

Gruppo Paglieri: record di occupazione e profumi hi-tech nel Bilancio di Sostenibilità

Il Gruppo Paglieri ha presentato il suo quarto Bilancio di Sostenibilità, registrando performance solide in linea con l’anno precedente, nonostante le complessità dello scacchiere internazionale. Il cuore della strategia del gruppo di Alessandria risiede nella crescita del capitale umano e nell’innovazione di prodotto guidata dal programma “Future Vision”.

I pilastri del Bilancio:

  • Persone: l’organico è salito a 196 dipendenti (+6,5%), supportato da oltre 4.500 ore di formazione e dall’istituzione del Safety Day.

  • Ambiente: le emissioni dirette di CO₂ (Scope 1) sono diminuite del 7% (pari a 861,55 tonnellate), complice l’approvvigionamento da fonti 100% rinnovabili e l’installazione di un impianto fotovoltaico da 440 kWp.

  • Ricerca e Sviluppo: nel corso dell’anno sono state create 123 nuove formulazioni, portando avanti l’eliminazione delle microplastiche e la riduzione del packaging plastico.

La vera novità dell’anno è il debutto di “Azzurra”, la prima AI Fragrance Ambassador del Gruppo, un’intelligenza artificiale pensata per interpretare in chiave contemporanea il patrimonio olfattivo storico di Paglieri e dialogare con i consumatori. Sul fronte locale, l’azienda ha rinnovato il sostegno alla Fondazione Umberto Veronesi, ad UNICEF e alla cultura piemontese come main sponsor dell’Ottobre Alessandrino.

Nasce la “Fondazione Energie Comuni”: Exalto lancia un modello unitario per le CER

Con l’obiettivo di semplificare e accelerare la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in Italia, nasce la Fondazione Energie Comuni, realtà che sarà iscritta al RUNTS (Registro unico nazionale del Terzo settore). Exalto Energy & Innovation figura tra i soci fondatori dell’organismo, nato per unificare e coordinare la gestione delle numerose iniziative territoriali.

“Abbiamo deciso di costituire la Fondazione per aggregare le iniziative in corso, semplificarne la gestione ed evitare i costi e gli adempimenti che sarebbero derivati dalla creazione di numerosi soggetti giuridici distinti”, ha spiegato Mario Gamberale, presidente della Fondazione.

La Fondazione sta coordinando lo sviluppo di circa 40 MWp di impianti fotovoltaici dislocati nel Sud Italia e nelle isole (Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Sardegna), molti dei quali hanno già ottenuto i decreti di concessione per i fondi PNRR da parte del GSE. Nei prossimi mesi partiranno incontri informativi nei comuni coinvolti per illustrare i vantaggi economici e sociali della condivisione virtuale dell’energia. Inoltre, Exalto sta completando l’accreditamento come venditore di energia per offrire pacchetti commerciali dedicati proprio ai membri della Fondazione.

Accumulo energetico: Sonnedix acquisisce un maxi-portafoglio BESS da 260MW a Tuscania

Il colosso globale delle rinnovabili Sonnedix (11GW di capacità totale) mette a segno un’importante operazione di mercato in Italia acquistando da Sphera Energy un portafoglio di sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS) da 260MW situato a Tuscania, nel Lazio.

L’operazione è suddivisa in due progetti indipendenti e adiacenti, rispettivamente da 160MW/4H e 100MW/4H, e proietta il portafoglio BESS globale del gruppo a circa 2,8GW.

Dettagli Portafoglio Sonnedix Italia Capacità / Caratteristiche
Nuovo Polo Stoccaggio Tuscania 260 MW complessivi (160MW/4H + 100MW/4H)
Capacità Energetica Totale in Italia Superata la soglia di 1 GW
Ultima operazione strategica Acquisizione di 6 impianti fotovoltaici con PPA a lungo termine

Le batterie giocano ormai un ruolo cruciale nella rete elettrica nazionale per bilanciare la domanda e l’intermittenza del solare e dell’eolico. “Le batterie ci permettono di fare di più con l’energia che già generiamo, immagazzinandola e distribuendola nei momenti di maggior bisogno. L’ibridizzazione e l’ottimizzazione sono la direzione verso cui si muove l’intero nostro portafoglio”, ha commentato il CEO di Sonnedix, Axel Thiemann.


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.