Trasporti navali al via l’accordo per usare il GNL nei porti

Il protocollo di intesa firmato oggi al MIT

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Le ciminiere nere che salutano dal mare hanno le ore contate. E’ stato siglato oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla presenza del Ministro Graziano Delrio, un Protocollo di collaborazione tra le associazioni Assoporti, Federchimica/Assogasliquidi, Assocostieri, Confitarma e Assarmatori, per l’utilizzo del Gas naturale liquido nei porti italiani.

Il tavolo di lavoro così avviato vede il coordinamento dell’Associazione dei Porti Italiani e il coinvolgimento delle principali associazioni di categoria degli armatori e del settore per costruire un studio strategico e di indirizzo completo, rispetto l’utilizzo del Gnl in ambito portuale.

Un’iniziativa volta ad abbassare l’impatto ambientale del comparto e a favorire il delicato equilibrio ambientale delle aree portuali è strategica anche per lo sviluppo di una rete GNL nazionale secondo quanto previsto dalla DAFI. (vedi anche la “Cura dei trasporti” speciale su e7).

“Grazie all’azione congiunta di tutti gli attori presenti sul campo, il Protocollo siglato oggi consentirà un utilizzo sempre più ampio di questa fonte energetica”. Dichiara in una nota Francesco Franchi, Presidente di Assogasliquidi, l’Associazione di Federchimica che rappresenta le imprese italiane del comparto distribuzione gas liquefatti (GPL e GNL) per uso combustione e autotrazione, commentando la firma del Protocollo di collaborazione“Il GNL è una fonte energetica, già pronta e collaudata, che grazie alle sue proprietà ecologiche può dare un forte aiuto al nostro Paese per ridurre l’inquinamento atmosferico, in tutti i settori dove può essere sfruttato, dal trasporto marittimo, a quello stradale pesante, agli impieghi industriali non raggiunti dal metano, alle utenze off-grid. Per questo è stato individuato dall’Unione europea, nella direttiva ‘Dafi’, quale carburante alternativo sul quale puntare per ridurre le emissioni inquinanti nel settore dei trasporti. L’accordo siglato oggi rappresenta un significativo e concreto passo verso uno sviluppo reale del GNL, affinché si possano cogliere prima possibile le enormi potenzialità di questa fonte energetica pulita”.

 

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