Biometano, tra ritardi normativi e innovazione tecnologia

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Innovazioni tecnologiche, approfondimenti su aspetti legati a incentivi, novità normative e best practice. È un approccio multidisciplinare quello adottato dal convegno “Il decollo del biometano in Italia”, organizzato da Ricerca Sistema Energetico (RSE) in occasione dell’edizione 2015 di Solarexpo, la manifestazione in programma dall’8 al al 10 aprile a Milano.

A sottolineare ritardi in ambito normativo è stata Carmen Valli di RSE che ha spiegato come questa  situazione non sia una caratteristica peculiare del contesto italiano, ma una conseguenza del fatto che “i comitati normativi nazionali debbano attendere le regole europee”.

Stefania Ghidorzi della Direzione Energia di Infrastrutture Lombarde ha, invece, tracciato un quadro delle misure messe in atto per promuovere il settore in Lombardia.

Oltre agli aspetti teorici legati al settore sono stati presentati una serie di casi applicativi. In particolare Davide Mainero, Plant Manager and Environmental Project Manager di ACEA Pinerolese Industriale, ha descritto l’impianto di upgrading del gruppo.

La redditività degli impianti di biogas è stata al centro dell’intervento di Piero Mattirolo di Agroenergia, azienda specializzata nello studio del biometano.

A dare un inquadramento europeo al dibattito è stato Lorenzo Maggioni, responsabile dei progetti di ricerca del Consorzio Italiano Biogas – CIB, che ha parlato del progetto Biosurf, finalizzato a incrementare la produzione e l’utilizzo del biometano all’interno dei Paesi dell’UE.

 

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Monica Giambersio
Giornalista professionista e videomaker con esperienze in diverse agenzie di stampa e testate web. Laurea specialistica in Filosofia, master in giornalismo multimediale. Collaboro con Gruppo Italia Energia dal 2013.