
Tra i punti affrontati nel documento, la definizione della gestione dei rifiuti e dei combustibili. Ambito in cui rientrano, in base al testo, tutte quelle attività legate alla manipolazione, al pretrattamento, al trattamento, al condizionamento, all’immagazzinamento e allo stoccaggio dei rifiuti radioattivi escluso il trasporto fuori sito. In tema di trasferimento di combustibile usato e rifiuti radioattivi, ad esempio, viene menzionato il principio dell’autorizzazione e del consenso tra Stati, precisando inoltre le condizioni in cui il trasporto di rifiuti stranieri in Francia è vietato.
Inoltre, ogni dieci anni dovrà essere effettuata una valutazione completa delle disposizioni giuridiche e organizzative in tema di rifiuti radioattivi e combustibili usati. A ciò si aggiunge il fatto che le informazioni e i rapporti annuali a disposizione dei cittadini sullo stato degli impianti nucleari non saranno più incentrati solo sulla sicurezza nucleare, ma si concentreranno anche su sicurezza e salute pubblica, nonchè sugli aspetti ambientali. Infine, l’obbligo di dichiarare gli incidenti nucleari viene esteso al di là dei casi legati alla sicurezza nucleare e alla radioprotezione.
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