Si prevede che il consumo di gas diminuirà del 4% nel 2020”. Ciò accadrà “a causa dei successivi impatti della bassa domanda di riscaldamento dovuti a un inverno eccezionalmente mite.  Dell’attuazione di misure di lockdown. E a causa di un livello inferiore di attività causato dalla crisi macroeconomica provocata dal Covid-19”. A sottolinearlo è il report Gas 2020 redatto dall’Aie.

Consumo di gas ed effetto Covid, il più grande shock mai registrato

Secondo l’agenzia il 2020 è infatti “in procinto di sperimentare il più grande shock di domanda mai registrato nella storia dei mercati globali del gas naturale”. Ciò è dovuto al fatto che la pandemia ha colpito “un mercato già indebolito”. 

Calo di tutti i mercati da giugno

A partire dall’inizio di giugno, tutti i principali mercati del gas stanno registrando un calo della domanda. Nel migliore dei casi, invece, si verifica una crescita lenta, come nel caso della Cina. 

Europa, il mercato più colpito

Dal report emerge come l’Europa sia “il mercato più colpito”, con un declino su base annua del 7% finora nel 2020. L’eccesso di offerta globale sta spingendo i principali indici spot del gas naturale ai minimi storici. E l’industria petrolifera e del gas sta tagliando la spesa e posticipando o annullando alcune decisioni di investimento”. Il tutto “per compensare il grave deficit delle entrate”.

Una ripresa non immediata

Da questo shock il settore non si riprenderà rapidamente, sottolinea l’Aie nel report. La domanda globale di gas dovrebbe riprendersi gradualmente nei prossimi due anni, ma ciò non significa che tornerà rapidamente ai livelli a cui siamo abituati“, afferma in nota Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia. “La crisi di Covid-19 avrà un impatto duraturo sugli sviluppi futuri del mercato, smorzando i tassi di crescita e aumentando le incertezze.”

Effetto Covid sul consumo di gas: le ripercussioni della crisi

La crisi del 2020 tuttavia causerà una perdita della domanda annuale di 75 miliardi di metri cubi entro il 2025. Un dato pari all’aumento annuale globale della domanda nel 2019.

L’Asia guiderà la crescita 

“Gran parte della crescita post 2021 avrà luogo in Asia, guidata da Cina e India, dove il gas beneficia di un forte sostegno politico”, sottolinea l’Agenzia.

Gnl motore della crescita del settore

“Si prevede inoltre che il gas naturale liquefatto rimarrà il principale motore della crescita del commercio globale di gas”. Tuttavia questo carburante, secondo l’Aie, “è esposto al rischio di una sovracapacità prolungata”. Questo perché “l’accumulo di nuova capacità di esportazione, legato alle decisioni di investimento passate, supera una crescita della domanda più lenta del previsto”.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.