Anche la ricerca deve fare i conti con l’impatto ambientale della Intelligenza artificiale. Ad aiutarli arriva la certificazione Green DiSC. Il programma, ospitato dal Software Sustainability Institute, è il primo programma di certificazione gratuito e ad accesso aperto per la sostenibilità della ricerca. Il sistema è progettato per consentire a ricercatori e organizzazioni di mitigare gli impatti ambientali della loro ricerca computazionale. Nel complesso come spiega la Dott.ssa Kirsty Pringle, Project Manager presso il Software Sustainability Institute dell’Università di Edimburgo: “La ricerca digitale ha un impatto ambientale crescente, ma non ci sono molte indicazioni su come ridurlo. La certificazione Green DiSC fornisce ai ricercatori misure chiare e pratiche per migliorare la sostenibilità del loro lavoro.”
Green DiSC è ospitato dal Software Sustainability Institute, guidato dall’Epcc presso l’Università di Edimburgo in collaborazione con le università di Manchester e Southampton. È sostenuto dall’Università di Cambridge e dall’UKRI.
In questi giorni sei team provenienti dal Regno Unito e dall’Europa hanno completato con successo il ciclo inaugurale di certificazioni Bronzo.
I primi sei team certificati
- Il team di calcolo scientifico dell’Institute of Cancer Research (Regno Unito) fornisce servizi digitali specialistici completi ai ricercatori dell’ICR, garantendo che la loro ricerca funzioni nel modo più efficiente possibile.
- Il Green Labs Working Group dell’Università di Groningen (Paesi Bassi), nato come movimento di base nel 2021 per guidare i ricercatori nelle attività sostenibili nei laboratori, è cresciuto fino a diventare un team e una rete di ricercatori, personale, studenti e PI.
- Laboratorio di Genomica Computazionale dell’Università di Pavia (Italia), focalizzato sulla modellazione dell’infiammazione come fattore predittivo chiave delle traiettorie fenotipiche. Il loro laboratorio utilizza principalmente metodi di genomica computazionale e apprendimento automatico/profondo.
- Il team di Data Science dell’Institute of Cancer Research (Regno Unito) si occupa di ricerca informatica, tra cui bioinformatica e biologia computazionale, biostatistica, biologia matematica, chimica farmaceutica in silico, patologia digitale e fisica computazionale.
- Il Breast Cancer Research Data Science Team dell’Institute of Cancer Research (Regno Unito) è un team multidisciplinare che riunisce metodi bioinformatici e di apprendimento automatico statistico per identificare vulnerabilità terapeutiche e biomarcatori di malattie aggressive nel cancro al seno.
- Il laboratorio digitale dell’Università di Groninga (Paesi Bassi) si propone di modernizzare i metodi di insegnamento del programma di informatica progettando, sviluppando e supportando strumenti che assistano gli insegnanti nel loro insegnamento (in laboratorio informatico).
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