“Le infrastrutture energetiche sono ciò che ci unisce” così Lars Aagaard, ministro danese per l’energia, il clima e i servizi pubblici annunci l’accorConsigliodo siglato dal Consiglio sulle disposizioni operative della proposta di regolamento che istituisce il meccanismo per collegare l’Europa per il periodo 2028–2034 (CEF-III).
Leggi anche: Cese promuove il nucleare: “Essenziale per abbandono fossili”
Promettendo come “Un’UE più connessa abbasserà i prezzi dell’energia, rafforzerà la competitività e migliorerà la sicurezza energetica.”
La proposta fa parte del prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) e si compone di due portafogli, il CEF trasporti e il CEF energia. Si tratta del primo accordo su una proposta del prossimo QFP. “Nel corso degli anni, il meccanismo per collegare l’Europa è stato fondamentale per sviluppare le infrastrutture di trasporto europee creando una solida rete TEN-T. Oggi le sfide che ci attendono sono significative” sottolinea Thomas Danielsen, ministro dei trasporti danese. “Il nostro compromesso del Consiglio sostiene la creazione di una rete di trasporti intelligente, sicura, resiliente, interoperabile e sostenibile, con particolare attenzione alla mobilità militare a duplice uso e ai collegamenti transfrontalieri.”
L’accordo mette a punto un quadro per nuovi investimenti nelle infrastrutture energetiche europee, rafforza il sostegno ai progetti transfrontalieri e garantisce che nessuno Stato membro rimanga isolato.
Le principali modifiche al mandato del Consiglio
Il Cef sosterrà i collegamenti transfrontalieri sia nei trasporti che nell’energia, comprese le infrastrutture di trasporto a duplice uso per la mobilità militare, migliorerà la sicurezza dell’approvvigionamento e accelererà la transizione verso l’energia pulita.
Nella sua posizione, il Consiglio mira a garantire un maggiore coinvolgimento degli Stati membri nell’adozione dei programmi di lavoro e nella selezione dei progetti che riceveranno finanziamenti dal Cef. Sono stati definiti i criteri di ammissibilità e di assegnazione applicabili per ricevere finanziamenti, nell’ambito del regolamento.
Inoltre negli Stati membri insulari, dovrebbe essere presi in considerazione quando si considera la dimensione transfrontaliera dei progetti ammissibili al finanziamento nell’ambito del Cef.
La posizione negoziale è parziale perché esclude questioni finanziarie e orizzontali. Tali questioni sono attualmente in discussione nell’ambito dei negoziati sul prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2028-2034.
Principali disposizioni in materia di trasporti
Le principali modifiche per quanto riguarda le disposizioni sui trasporti contenute nella proposta CEF riguardano l’allegato, in cui gli Stati membri hanno ampliato l’elenco indicativo dei progetti di interesse comune con una dimensione transfrontaliera.
Principali disposizioni energetiche
Le modifiche mirate al Cef energia puntano a rafforzare la considerazione della resilienza e garantire la flessibilità del quadro di investimento con l’evoluzione della politica energetica dell’UE.
- Il testo sottolinea ora esplicitamente l’importanza di completare l’Unione dell’energia, attraverso lo sviluppo di progetti di interesse comune (IPC) e di interesse reciproco (IPM) come obiettivo centrale del programma.
- Rafforza l’attenzione sull’eliminazione delle strozzature di interconnessione, sulla fine dell’isolamento energetico e sull’integrazione del mercato interno.
- Sottolinea inoltre la protezione e la resilienza delle infrastrutture energetiche critiche, anche contro le minacce informatiche e ibride, riflettendo il contesto geopolitico e le sfide emergenti alla sicurezza europea.
- La posizione del Consiglio riafferma il ruolo chiave delle energie rinnovabili nel guidare la transizione energetica e garantire l’approvvigionamento energetico dell’UE.
- Il testo definisce inoltre le condizioni per il sostegno del CEF ai progetti transfrontalieri sulle energie rinnovabili, sottolineando il rapporto costo-efficacia, l’integrazione del sistema e la decarbonizzazione.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
















