La X Commissione Attività produttive ha discusso le interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. A rispondere il sottosegretario al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Claudio Barbaro.
I temi delle interrogazioni:
- nn. 5-04655 Pandolfo: Iniziative di competenza utili a garantire alle imprese certezza giuridica per gli investimenti nei progetti di revamping e repowering degli impianti fotovoltaici esistenti.
- A cui Barbaro risponde che le predisposizioni in corso potranno essere oggetto di specifica trattazione rispetto al decreto ministeriale del 10 settembre 2010 che vedrà una revisione delle linee guide complessive non solo degli impianti fotovoltaici.
- 5-04656 Pavanelli: Sulla predisposizione di un quadro regolatorio che tuteli imprese, consumatori e operatori del settore dall’attuale situazione di crisi energetica.
“Al question time di oggi in commissione Attività produttive alla Camera il sottosegretario al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Claudio Barbaro, ha detto che per ridurre il prezzo dell’energia dovremmo usare meno gas e investire di più nelle rinnovabili, e che il governo è al lavoro su questo. Il problema però è che l’esecutivo di Giorgia Meloni sta facendo l’esatto contrario. L’importazione di gas dagli Stati Uniti è aumentata del 153% ed è stata penalizzata la crescita di energia proveniente da fonti rinnovabili. La premier aveva detto che il caro energia era una priorità ma non c’è traccia del decreto Energia di cui tanto si parla. Oggi abbiamo chiesto risposte che ancora una volta non sono arrivate. Solo annunci, che pesano come macigni sulle tasche di cittadini e imprenditori alle prese con il caro energia e bollette costose. La maggioranza la smetta una volta per tutte con i soliti proclami e adotti al più presto soluzioni concrete” ha commentato in una nota Enrico Cappelletti, deputato M5S in commissione Attività produttive rispetto l’interrogazione svolta da Pavanelli.
- 5-04657 Ghirra: Iniziative di competenza per l’incentivazione all’acquisto di veicoli elettrici, anche con riferimento ai voucher di sconto validati e convertiti.
- Sono più di 28mila i voucher non convalidati ricorda Barbaro. Si valuterà se prorogare l’uso della piattaforma solo per l’equivalente del tempo di blocco. Ma al momento non sono previsti ulteriori fondi.
Regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, parere al Governo
Le Commissioni riunite VIII Ambiente e X Attività produttive, in sede di atti del Governo, hanno concluso l’esame dello schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190, recante disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili (Atto n. 332 – Rel. per la VIII Commissione: Pizzimenti, Lega; Rel. per la X Commissione: Squeri, FI), esprimendo parere favorevole con condizioni e osservazioni
Legge per la concorrenza 2025, audizioni
La X Commissione Attività produttive, in sede referente, ha proseguito l’esame della Legge annuale per il mercato e la concorrenza per il 2025 (C. 2682 Governo, approvato dal Senato – Rel. Giovine, FDI), nell’ambito del quale ha svolto le audizioni informali di rappresentanti di Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) che richiesto di porre attenzione ai costi di ricarica elettrica.
Auditi anche: Associazione ACQUI 3B VIBES, Unione nazionale imprese raccolta, recupero, riciclo e commercio dei maceri e altri materiali (UNIRIMA), Consorzi Cobat, Motus-E, Federcontribuenti e Associazioni dei consumatori, nonché di Mauro Spagnolo, membro del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo.
Gava: “50 milioni ai Comuni per la riqualificazione di aree degradate da rifiuti”
Salva casa e inquinamento aria indoor
La VIII Commissione Ambiente in sede referente ha iniziato l’esame della proposta di legge recante Disposizioni concernenti il controllo della qualità dell’aria nelle zone sotterranee delle ferrovie metropolitane (C. 2395 Mascaretti – Rel. Milani, FDI).
In sede audizioni, ha svolto il 12 novembre l’audizione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, sulle iniziative di riforma in materia edilizia e sulle politiche per la casa.
Delega al Governo in materia edilizia, audizioni
La VIII Commissione Ambiente, nell’ambito dell’esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 535 Santillo e C. 2332 Mazzetti, recanti delega al Governo per l’aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia, ha svolto le audizioni informali di rappresentanti del Consiglio nazionale del notariato, rappresentanti del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), rappresentanti dell’Istituto nazionale di urbanistica (INU), rappresentanti dell’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI), rappresentanti di ECCO – think tank italiano per il clima, rappresentanti della Federazione italiana per il superamento dell’handicap (FISH) e della Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità (FAND), Pierluigi Mantini, professore di diritto urbanistico presso il Politecnico di Milano, Simone Rusci, professore associato di Tecnica e Pianificazione urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria DESTeC dell’Università di Pisa, rappresentanti dell’Associazione popolare CASA MIA.
Accordo per la Coesione: 1,16 miliardi dal MASE per il territorio nazionale
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato nei giorni scorsi con la Presidenza del Consiglio dei ministri l’Accordo per la Coesione, che assegna al MASE oltre 1,16 miliardi di euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027, per un valore complessivo di investimenti pari a oltre 2,1 miliardi di euro.
Le risorse saranno impiegate in tre grandi ambiti di intervento:
– Energia – 230 milioni di euro per progetti di efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili;
– Ambiente e risorse naturali – circa 900 milioni per interventi su rischio idrogeologico, tutela della biodiversità, gestione sostenibile delle acque, economia circolare e bonifiche;
– Capacità amministrativa – oltre 30 milioni per il supporto tecnico finalizzato all’attuazione degli interventi.
L’Accordo prevede un programma unitario di 95 interventi distribuiti su tutto il territorio nazionale, con cronoprogrammi definiti e un sistema di monitoraggio coordinato tra MASE e Presidenza del Consiglio per assicurare la piena attuazione e la trasparenza nell’uso delle risorse.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
















