L’efficacia dell’Utility Manager certificato per efficienza e trasparenza delle imprese

Il ruolo certificato UNI 11782, spiegato da chi lo forma e chi lo sceglie. La terza convention di Assium

Nella terza convention di Assium, che si è svolto presso il Kilometro Rosso all’Auditorium Confindustria di Bergamo, lo scorso 21 novembre, si evidenzia il ruolo dell’Utility Manager certificato UNI 11782. A lui spetta infatti al costruzione di comunità e competenze attraverso una gestione efficiente delle risorse, ponendo anche attenzione alla sostenibilità ambientale.

Arriva l’Utility manager certificato per la scelta e la gestione delle utenze

Contribuisce così “al progresso del settore delle utilities promuovendo pratiche che favoriscono uno sviluppo sano e positivo, garantendo al contempo la soddisfazione delle esigenze della comunità” come evidenzia Uberto Selvatico, Ceo di Isaf Group e di Anselmo Group.

La certificazione svolge un doppio ruolo sia di qualifica per l’impresa che di “trasparenza e fiducia” all’utente come sottolinea il presidente di Codacons Gianluca di Ascenzo.

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Un valore che le stesse imprese riconoscono e di cui comprendono anche l’impatto economico come testimonia Janko Peneff head of global procurement Dompé farmaceutici: “Affidarsi a un utility manager con competenze verticali, è diventato necessario per le aziende, è sempre più un vantaggio competitivo, specialmente
in questo contesto socio economico e geopolitico”.

“Assium è nata con uno spirito preciso: l’unione di testa, muscoli e cuore, che genera la forza” chiosa il presidente Federico BevilacquaIl cuore va messo al primo posto, con l’intento di migliorare, in primis, noi stessi come persone e poi tutelare i consumatori divulgando e promuovendo professionisti e aziende certificate: in questo mondo porteremo valore all’intero settore e alle comunità. I progetti e le azioni portate avanti insieme alle altre Associazioni come ad esempio la lotta al telemarketing illecito sono dirompenti e hanno la forza di contaminare i professionisti, gli operatori, le agenzie, le istituzioni e tutti coloro che vogliono avere un impatto positivo sulla collettività.

Un Utility manager anche contro le truffe dei call center

“La problematica oggi sono i call center illegali” spiega Leonardo Papagni presidente di AssoCall-Confcommercio, “comprano dal mercato nero le utenze, non avendo responsabilità del consenso degli utenti. L’impunità è quasi certa, questo è il problema di questo settore. Il lavoro di Assium e gli utility manager certificati
possono essere la soluzione”.

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La direzione giusta, è quella della competenza e della professionalità, unire le
forze per un futuro davvero migliore è l’unica strada davvero e unicamente percorribile” rimarca il presidente di Consumerismo Luigi Gabriele.

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