E’ superiore a 2,5 miliardi di euro il valore complessivo del mercato nazionale di Assoclima, con una flessione del 5% rispetto all’anno precedente. Mentre è in controtendenza, la produzione nazionale ha superato 1,18 miliardi di euro, segnando un incremento del 3,4% rispetto al 2023.
E’ quanto segnala l’Associazione in occasione di Heat Pump Technologies che si è svolto a Milano tra il 2 e 3 aprile. “Nel 2024 il settore commercial ha beneficiato del PNRR, i cui effetti positivi continueranno anche nel 2025″ commenta in una nota Maurizio Marchesini, presidente di Assoclima. “Al contrario, il comparto residenziale ha registrato una delle performance peggiori, in gran parte a causa della bolla speculativa del 2022, generata da fattori economici e geopolitici e amplificata in Italia dal Superbonus 110%. Questo ha portato, nel 2023 e nel 2024, a un forte calo delle vendite di pompe di calore, anche per via degli stock accumulati nella filiera. Nonostante il calo del 2024, il 40% delle aziende del settore prevede comunque di aumentare la capacità produttiva di oltre il 30% entro il 2027.”
I Trend del mercato
Il segmento dell’espansione diretta ha chiuso il 2024 con performance positive sia a volume che a valore per tutte le categorie di prodotto:
- +10% e +3% per i climatizzatori monosplit,
- +13% e +4% per i multisplit,
- +8% e +5% per i sistemi VRF.
- +12% condizionatori roof top.
In calo i condizionatori close control, con una flessione del 6% a volume e del 2% a valore, e i climatizzatori monoblocco e trasferibili (-8% e -13%).
Comparto idronico:
- +17% a volume e +8% a valore nella fascia 101-200 kW per le pompe di calore aria-acqua con potenze superiori a 100 kW,
- +37% a volume e +23% a valore nella fascia 201-350 kW.
In calo il mercato di potenze inferiori a 100 kW
- -21% a volume e -26% a valore per le unità sotto i 10 kW,
- -31% a volume e -37% a valore nella fascia 11-17 kW.
- calo del 66% a volume e del 69% a valore delle apparecchiature ibride – la cui rilevazione di mercato è svolta in collaborazione con Assotermica
- – 21% a volume e -26% a valore per le pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.
I gruppi frigoriferi condensati ad acqua e le pompe di calore acqua-acqua crescono: +7% a volume, con un lieve calo del 5,3% a valore.
Le unità di trattamento aria, che hanno registrato una crescita del 10% a volume e del 11% a valore.
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