Rimettere in ordine il settore della vendita di energia. Questo il monito del Segretario Nazionale dell’associazione di consumatori Codici Ivano Giacomelli a valle degli ultimi dati di Arera che segnala un aumento dei clienti domestici passati al mercato libero nel 2018 a fronte di un aumento anche delle società di vendita da 507 nel 2017 a 554 nel 2018.


“Il mercato tutelato è avviato verso la chiusura” spiega in una nota Giacomelli “È necessario che il mercato sia veramente libero ed in questo senso speriamo che la maxi multa da 109 milioni di euro inflitta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ad Enel ed Acea per aver abusato della propria posizione dominante nei mercati della vendita di energia elettrica sia servita da lezione”.
Ci sarà per l’inizio di luglio l’attivazione del progetto Portale Consumi, quello in cui i singoli utenti possono verificare il proprio storico” annuncia intanto il presidente di Arera, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, Stefano Besseghini, a Due di denari di Debora Rosciani e Mauro Meazza oggi su Radio 24. Uno strumento che già ora supporta con il “Trova offerte” la scelta dei consumatori verso nuovi contratti e che, con queste implementazioni, potrà diventare ancora più utile. Come spiega Besseghini  “Il portale andrà arricchendosi anche di altre informazioni e questo è evidentemente un elemento molto rilevante,  perché effettivamente aiuta ad avere una comprensione di dove uno si colloca con le proprie caratteristiche”.

La resistenza a cambiare fornitore energetico tra fidelizzazione e diffidenza

Intanto dall’indagine Arera emerge un persistere di diffidenza dei consumatori di considerare il cambio di contratto dei fornitori. L’89,9% del panel di 3mila intervistati conferma come motivi per desistere la fidelizzazione all’attuale fornitore (59%) e la diffidenza verso nuovi operatori (13%). Opzione che con grande scatto dalla prima è ancora la seconda causa di no switch. Segue come motivazione “non sono chiari i vantaggi” 12,8% e “non ho certezza dei prezzi” 11,8%, “non ho certezza di qualità del servizio” 9,2% per un totale di un 47,6% di utenti che di fatto diffida della convenienza economica e di servizio dl mercato libero.

 

Ma intanto i dati parlano chiaro: chi cambia risparmia. Questo quanto emerge dai dati Arera dello sportello del consumatore. Il passaggio al mercato libero, fatto sapendo scegliere il contratto,  sarebbe più conveniente (nella slide sotto il confronto dei consumi reali e stimati realizzato dall’Authority).


Insomma sicuramente un problema di “inerzia del consumatore” come suggerisce l’Arera ma probabilmente anche una difficoltà informativa, su una pubblica opinione ancora scottata da esperienze di passaggi di utenza poco chiari e trasparenti realizzati da sub-agenti delle utility.

Le “truffe del contatore” continuano

Come testata stiamo seguendo e vi faremo sapere come finirà l’ennesimo caso di truffa in cui, un operatore entra in una abitazione con falsa identità e recupero il numero di contatore riesce a cambiare l’utenza della malcapitata famiglia. Al momento lo sportello dedicato dell’Autorità ha dato come indicazione di attendere una segnalazione del fornitore. Nel frattempo, da più di un mese, la famiglia è in un limbo. Il contratto in essere risulta chiuso e nessuno sa ancora informarli su chi sia l’attuale fornitore. Una cronaca di cui abbiamo tanto sentito parlare negli anni scorsi e che ci aspettava fosse solo una triste storia, invece ai lembi della Capitale di Italia continuano a resistere queste pratiche. Vi terremo aggiornati sugli esiti, sempre con grande fiducia nelle istituzioni, un pò meno nella buona fede di altri.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
CONDIVIDI
Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.