Dopo quattro giorni di intensi colloqui ad alto livello e visite sul campo, l’iniziativa CREWS (Climate Risk and Early Warning Systems) questo febbraio ha tracciato un bilancio cruciale in Malawi. Il messaggio emerso è chiaro: il Paese africano sta diventando un modello globale per la resilienza climatica, dimostrando che anche le nazioni più vulnerabili possono implementare sistemi di allerta efficaci per salvare vite umane. E’ quanto riporta in una notizia l’Organizzazione Meteorologica Mondiale, Omm, presente ai lavori.

Difatti Celeste Saulo, segretaria generale dell’Omm ha lodato l’impegno del governo locale:
“Il Malawi può raccontare ai Paesi meno sviluppati e ai piccoli Stati insulari che è davvero possibile mettere in atto sistemi di allerta precoce. Credo che il Malawi possa essere un faro: qui abbiamo un forte impegno politico e una solida capacità tecnica.”
Insieme a Kamal Kishore, a capo dell’ufficio ONU per la riduzione del rischio di catastrofi (UNDRR), la delegazione ha visitato sia i palazzi governativi che i villaggi più remoti, sottolineando l’urgenza di investire nella prevenzione in un’era di crisi climatica sempre più devastante.
La roadmap “Early Warnings for All”
Durante la missione, la Ministra delle Risorse Naturali, Patricia Wiskes, ha lanciato ufficialmente la roadmap nazionale per l’iniziativa Early Warnings for All. Questo piano d’azione mira a coordinare i servizi meteorologici nazionali affinché ogni cittadino riceva avvisi tempestivi e comprensibili.

I punti chiave del piano:
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Finanziamenti Sostenibili: Il Ministro delle Finanze ha ribadito l’imperativo economico di tali servizi in un Paese altamente esposto ai rischi climatici.
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Investimenti nei Dati: Lanciata una nuova iniziativa da 3,84 milioni di dollari (in partnership con UNDP e SOFF) per potenziare la rete di osservazione meteorologica di base.
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Decisioni basate sull’evidenza: Migliorare la generazione di dati di alta qualità per proteggere proprietà e mezzi di sussistenza.
Dal campo: la testimonianza di Zomba
La parte più toccante della missione si è svolta nel distretto di Zomba. Qui, i membri del comitato CREWS hanno incontrato le comunità locali per toccare con mano l’impatto dei progetti.
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Le testimonianze degli abitanti hanno evidenziato come previsioni più accurate e una migliore preparazione di base stiano facendo la differenza tra la vita e la morte. Francis Pigeon, presidente del Comitato Direttivo CREWS, ha sottolineato l’importanza del fattore umano:
“Abbiamo assistito a discussioni profonde e commoventi. La conoscenza indigena, l’inclusività e l’equità di genere sono al centro dei progetti implementati in queste comunità.”
La scienza al servizio della gente
La visione dell’OMM e dei partner internazionali è che la scienza meteorologica e climatica non debba restare confinata nei laboratori, ma servire le persone più vulnerabili in modo tempestivo. Il Malawi, con la sua nuova strategia nazionale guidata dalla direttrice del DCCMS Lucy Mtilatila, sta trasformando questa visione in una realtà tangibile.
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