Second Sun e Second Moon, emozioni di luce al padiglione Italia dell’Expo di Dubai

La rubrica questa settimana ci porta all’Expo di Dubai con la tecnologia Enel

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dubai Second Sun e Second Moon
Foto di achim kottermann da Pixabay

Un crescendo di giochi di luce che si attiveranno sulla base delle emozioni dei visitatori, creando scenografie luminose spettacolari che con un sistema digitale per il monitoraggio dei consumi evidenzierà anche i benefici di scelte consapevoli legate allo sviluppo urbano sostenibile. Questa l’idea italiana all’Expo di Dubai negli Emirati Arabi dal primo ottobre di quest’anno al 31 marzo 2022 che vede la sfida ambientale del primo padiglione italiano plastic free.

Le due strutture luminose, Second Sun e Second Moon, sfrutteranno la tecnologia di Enel dell’Iot e Smart metering per illuminare il padiglione italiano nell’Esposizione universale che si svolgerà a Dubai.

Paolo Glisenti, commissario generale per la partecipazione dell’Italia a Expo 2020, rimarca: “Le straordinarie installazioni di Enel – che illumineranno momento per momento il percorso dei visitatori misurandone le loro emozioni- contribuiranno a fare del nostro Padiglione il primo habitat totalmente decarbonizzato, energeticamente autosufficiente, all’avanguardia nelle nuove tecnologie Smart della sostenibilità”.

Le specifiche tecniche dell’istallazione Second Sun e Second Moon

Le telecamere integrate con un sistema IoT, permettono di misurare in tempo reale il numero di persone all’interno del Padiglione. Analizzandone i dati causano un cambiamento nelle scenografie del sole creando un’interazione “narrativa”, emozionale e conoscitiva con i visitatori.

Un sistema di Smart metering invece verrà installato sulle linee di alimentazione del Second Sun e, sfruttando la variazione di consumo elettrico dell’istallazione, simulerà il monitoraggio in tempo reale dell’evoluzione giornaliera dei consumi di un ambiente domestico.

Second Sun e Second Moon sono due installazioni realizzate da Enel X ad hoc per il Padiglione Italia: hanno 5 metri di diametro e comprendono circa 320 punti luce a Led. Il progetto permette di illuminare in maniera funzionale lo spazio espositivo ricreando scenari spettacolari nell’arco delle 24 ore (ciclo circadiano) attraverso il mutamento della temperatura colore.

 

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Domenico M Calcioli
Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.