Amazon compie un ulteriore passo in avanti verso la decarbonizzazione della propria rete di logistica e consegne in Italia. Il colosso dell’e-commerce ha annunciato l’apertura di sei nuovi hub di micromobilità urbana a Cagliari, Lecce, Lucca, Palermo, Salerno e Terni. Grazie a questi presidi, le consegne nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e nei centri storici di queste città saranno effettuate da scooter elettrici a zero emissioni allo scarico.

Con questa espansione, salgono a 14 le città italiane dotate di hub di micromobilità firmati Amazon, affiancandosi a realtà come Milano, Roma, Genova, Bologna, Napoli, Trento, Firenze e Verona.
Logistica dell’ultimo miglio: consegne veloci che proteggono le città
L’impiego di veicoli elettrici di dimensioni ridotte risponde a una duplice esigenza: muoversi con agilità nelle vie strette e ad alta densità abitativa dei centri storici italiani e ridurre l’impatto ambientale legato al traffico merci.
Inoltre, il servizio di consegna in giornata con veicoli elettrici compatti si estende ora anche a Verona e Bologna, raggiungendo lo standard già attivo a Milano, Roma e Genova.
“Portare le consegne con veicoli elettrici di dimensioni ridotte in sei nuove città significa offrire ai clienti consegne veloci e affidabili, riducendo al tempo stesso il nostro impatto sull’ambiente”, ha dichiarato Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon Italia. “In contesti urbani densamente popolati e nelle ZTL, questi veicoli rappresentano la soluzione ideale per l’ultimo miglio, aiutandoci a decongestionare le strade e a tutelare il patrimonio cittadino.”
I numeri della decarbonizzazione in Europa e nel mondo
L’iniziativa si inserisce nel piano strategico globale con cui Amazon punta a raggiungere zero emissioni nette di CO2 entro il 2040, sostenuto da un investimento di oltre 1 miliardo di euro annunciato nel 2022 per la flotta europea.
| Ambito | Risultati e Obiettivi |
| Hub di micromobilità UE | Oltre 70 hub in più di 50 città (100 milioni di consegne sostenibili negli ultimi 5 anni) |
| Pacchi consegnati in Italia (2025) | Oltre 20 milioni con furgoni elettrici, cargo bike e scooter |
| Flotta di furgoni elettrici in Europa | Oltre 10.000 mezzi attivi (inclusi 500 Mercedes-Benz destinati all’Italia) |
| Target furgoni elettrici su scala globale | 50.000 attualmente in strada, con l’obiettivo di raggiungere 100.000 entro il 2030 |
La sfida dei trasporti pesanti: lo studio TEHA Group
Se l’elettrificazione dell’ultimo miglio urbano è ormai una realtà consolidata, la decarbonizzazione del trasporto merci su lunga distanza presenta criticità legate alla mancanza di infrastrutture di ricarica ad alta potenza lungo i corridoi autostradali europei.
Per analizzare il contesto italiano, Amazon ha sostenuto lo studio targato The European House – Ambrosetti (TEHA). Secondo le stime del report:
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Con un quadro normativo ed economico favorevole, la flotta italiana di veicoli pesanti elettrici potrebbe moltiplicarsi per 13 entro il 2030, passando dai 227 mezzi attuali a quasi 3.000 camion elettrici.
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Per raggiungere questo target occorrono condizioni abilitanti chiare: pedaggi autostradali differenziati in base alle emissioni, incentivi all’acquisto, tariffe elettriche competitive e l’accesso ai fondi europei AFIF per accelerare la rete di ricarica.
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