Inflazione al 3,3% ad agosto: per le famiglie stangata da oltre 1.000 euro all’anno

Federconsumatori chiede interventi urgenti al Governo

Il tasso di inflazione torna a salire e ad agosto tocca quota 3,3% su base annua. Un’impennata ampiamente prevista ma dalle conseguenze pesanti per i bilanci familiari, trainata principalmente dalle forti tensioni sui prezzi dei beni energetici.
A spingere verso l’alto l’indice generale sono sia i costi dell’energia non regolamentata (che passano dal +11,4% al +16,9%), sia quelli dell’energia regolamentata (dal +14,8% al +18,8%). Rincari destinati a farsi sentire con ancora maggiore severità con l’avvicinarsi della stagione autunnale.

La stangata dell’O.N.F.: +1.089 euro a famiglia e il “caro scuola”

Secondo le stime elaborate dall’O.N.F. (Osservatorio Nazionale Federconsumatori), il livello di inflazione registrato si tradurrà in un aggravio di spesa pari a 1.089 euro all’anno per ciascun nucleo familiare.
Un aumento che va a sommatosi ai rincari già accumulati negli ultimi anni, a fronte di salari e pensioni che rimangono sostanzialmente fermi. A complicare ulteriormente il quadro economico di settembre interviene il consueto “caro scuola”: tra testi e corredo scolastico, la spesa stimata per ciascun studente può raggiungere i 1.219 euro.
Di fronte a questa compressione del potere d’acquisto, molte famiglie si trovano costrette a rinunciare e a tagliare persino sui beni primari, compresi i consumi energetici e la spesa alimentare.
Voce di costo Impatto stimato per famiglia/studente
Stangata annua inflazione (O.N.F.) +1.089,00 € all’anno
Rientro a scuola (libri e materiali) fino a 1.219,00 € a ragazzo
Aumento energia non regolamentata dal +11,4% al +16,9%
Aumento energia regolamentata dal +14,8% al +18,8%

Le richieste di Federconsumatori all’Esecutivo

Federconsumatori sottolinea come il Governo non possa più rinviare la gestione dell’emergenza ed esorta l’Esecutivo ad avviare un piano strutturato a tutela dei redditi medio-bassi.
  • Taglio delle accise sui carburanti: riduzione continuativa di almeno 20 centesimi al litro sulla benzina e di 25 centesimi sul diesel, superando gli interventi temporanei.
  • Rimodulazione dell’IVA: taglio temporaneo delle aliquote sui beni essenziali del paniere, misura che secondo l’O.N.F. genererebbe un risparmio fino a 530 euro annui a famiglia.
  • Bonus energia e Fondo anti-povertà: ampliamento della platea dei beneficiari del bonus e istituzione di un Fondo dedicato al contrasto della povertà energetica e alimentare.
  • Lotta alle speculazioni: potenziamento dei controlli e delle sanzioni lungo la filiera dei carburanti e dei beni di largo consumo.
  • Riforma fiscale ed extraprofitti: introduzione di una reale tassazione sugli extraprofitti delle società energetiche e rimodulazione del fisco a vantaggio dei redditi più bassi.

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