
Complessivamente il bilancio è positivo: con 825.550 km percorsi, 32.173 in più rispetto all’anno precedente, e 1617 partecipanti (1067 con all’attivo almeno 10 km di pedalata), si è superato l’obiettivo fissato all’inizio della competizione.
La prima città italiana compare al quarto posto: è Roma con un totale di 205.240 km.
“Sto giusto inviando la mail ai fortunati partecipanti che sono stati estratti per ricevere 10 reggisella con pompa integrata Zorin e 20 Biologic Thin Case di Tern bicycles, partner tecnico di Pastaroma – esordisce Francesco Iacorossi, Coordinatore del progetto PASTA e co-coordinatore per Roma dell’ECC, quando lo chiamo per avere un commento sulla prestazione della Capitale – Ma, premio a parte, la gratificazione più importante rimane sempre pedalere”.
“L’idea di accostare le due iniziative è stata propositiva – continua Iacorossi – come quella di ospitare gli aggiornamenti della ECC sulle pagine social di PastaRoma. Il mese di maggio è stato per noi il secondo del 2016 più propizio in termini di reclutamento di ciclisti: un’occasione per ricucire i rapporti con una parte importante della ciclabilità romana. Un dono per la nuova amministrazione“.

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