
La sentenza emessa dal Tribunale di Milano a favore di Assobioplastiche ha verificato il non rispetto della conformità alla Diretiva Europea 94/62 e ai tempi di biodegradazione previsti da UNI EN 13432 e UNI EN 14995.
La condanna prevede un risarcimento di 100.000 euro all’Associazione, il divieto di rilasciare certificazioni analoghe (è prevista una penale di 3.000 euro per ogni ulteriore violazione e per ogni giorno di slittamento nell’esecuzione della pena) e la pubblicazione per sessanta giorni dell’intestazione e delle disposizioni della sentenza sul Corriere della Sera e sulla rivista Polimerica.
“Siamo molto soddisfatti perché con questa sentenza il Tribunale di Milano ha contribuito a fare ulteriore luce sugli standard di biodegradabilità e compostabilità di riferimento in un settore in cui purtroppo tuttora fioriscono contraffazioni e situazioni di irregolarità”, ha commentato Marco Versari, Presidente Assobioplastiche.
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