
Le componenti di materiale legnoso che vengono impiegate per la produzione di combustibile sono principalmente tre: cellulosa, emicellulosa e lignina. Proprio quest’ultima sostanza presenta, per il suo impiego, delle criticità legate all’elevata quantità di energia richiesta e all’uso di prodotti corrosivi.
Il team di scienziati ha fatto reagire un catalizzatore, costituito da un complesso di metallo di niobio fosfato e da piccole particelle di platino, con segatura di legno grezzo a 190 gradi Celsius, a una pressione di 50 atmosfere per 20 ore. Come risultato si è osservato che il catalizzatore era stato in grado di rompere le molecole di lignina. In particolare la sostanza era in grado di rompere i legami carbonio-ossigeno presenti nella molecola di lignina senza pretrattamenti chimici con un notevole risparmio energetico.
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