Rivoluzione Energy-Tech: EET lancia “Virtual Meter”, il sensore intelligente che elimina la complessità dell’installazione

L’azienda austriaca EET presenta una tecnologia pionieristica capace di misurare i consumi domestici senza interventi invasivi nel quadro elettrico, promettendo di abbattere i costi per produttori e installatori.

Nel panorama della transizione energetica residenziale, la precisione della misurazione è tutto. Tuttavia, l’installazione di contatori fisici (Smart Meter) ha rappresentato finora un collo d’bottiglia: costi elevati, cablaggi complessi e frequenti errori di configurazione. Oggi, EET, pioniere austriaco delle tecnologie smart energy, annuncia una soluzione destinata a cambiare le regole del gioco: la tecnologia Virtual Meter.

Che cos’è il Virtual Meter?

Inizialmente testata con successo sui sistemi di batterie plug-in dell’azienda, la tecnologia Virtual Meter è ora disponibile per l’intero mercato (OEM, fornitori di hardware e utility). Non si tratta di un semplice contatore fisico tradizionale, ma di un sistema intelligente capace di ottenere dati elettrici in tempo reale monitorando le firme di tensione e gli spostamenti del neutro generati dai carichi domestici.

I vantaggi per la filiera: dal produttore all’utente finale

L’integrazione del Virtual Meter trasforma radicalmente l’esperienza d’uso e i margini operativi di tutti gli attori coinvolti:

  • Per i Produttori (OEM): Riduzione drastica dei costi hardware e dei costi operativi legati al supporto post-vendita. La tecnologia può essere integrata direttamente nelle linee di prodotto o offerta come modulo plug-in autonomo.

  • Per gli Installatori: Tempi in loco dimezzati. La semplicità del sistema riduce la complessità del cablaggio, minimizzando i tassi di errore e i richiami per assistenza.

  • Per i Clienti Finali: Una vera esperienza “Plug & Play”. Nel caso di prodotti pronti all’uso, l’utente può godere di una gestione energetica avanzata senza dover richiedere interventi tecnici onerosi nel quadro elettrico.

Versatilità e Applicazioni

La tecnologia non è limitata a un solo settore, ma si presta a un’ampia gamma di dispositivi per la casa intelligente:

  1. Sistemi di accumulo a batteria (anche plug-in).

  2. Stazioni di ricarica per EV (Wallbox) per il bilanciamento dinamico del carico.

  3. Pompe di calore e sistemi HEMS (Home Energy Management Systems).

  4. Ottimizzazione dell’autoconsumo fotovoltaico, gestendo in tempo reale l’energia in eccesso.

“La tecnologia Virtual Meter è un vero elemento di differenziazione sul mercato,” ha dichiarato Mark Reijerkerk, CEO di EET. “Elimina i problemi di connettività, riduce i costi e aumenta la soddisfazione sia dell’installatore che del cliente. È un motore di crescita per qualsiasi prodotto energetico residenziale.”

Come funziona

A differenza dei metodi tradizionali che richiedono trasformatori di corrente (CT) fisici intorno ai cavi, il Virtual Meter analizza costantemente le variazioni della rete elettrica interna. Questo approccio basato sul segnale permette di estrapolare i dati necessari al bilanciamento del carico senza le criticità tipiche dei misuratori standard, spesso soggetti a interferenze o problemi di accoppiamento.

“L’integrazione del Virtual Meter in qualsiasi prodotto energetico residenziale è possibile poiché il Virtual Meter funziona in base a una singola connessione alla rete domestica”, afferma Tom Smet, CTO di EET. “Ciò significa che la connessione standard di un prodotto energetico residenziale alla rete —o anche una presa a muro standard— abilita il Virtual Meter. Non è necessario installare o posizionare il contatore nell’armadio di misurazione.”


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