Il settore dell’energia rinnovabile offshore segna un nuovo record di scala. Mammoet, leader mondiale nel sollevamento e trasporto pesante, ha annunciato la firma di un contratto strategico con Seatrium per il carico e la movimentazione di tre colossali sottostazioni elettriche destinate al programma “2GW” di TenneT.
Si tratta di una commessa senza precedenti che vede protagonista il Mare del Nord. Il progetto prevede l’installazione, entro il 2032, di 15 sistemi di connessione a corrente continua ad alta tensione (HVDC) – otto nei Paesi Bassi e sette in Germania – ciascuno con una capacità di due gigawatt.
Giganti del mare: oltre 30.000 tonnellate
La sfida tecnica è imponente. Ogni piattaforma (topside), costruita nei cantieri internazionali di Seatrium, peserà oltre 30.000 tonnellate. Per dare un’idea delle proporzioni, si tratta di movimentare strutture il cui peso è paragonabile a quello di una nave da crociera di medie dimensioni, ma con una densità e una complessità tecnologica estrema.
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Mammoet impiegherà sistemi di skidding a compensazione idraulica, una tecnologia d’avanguardia progettata per garantire movimenti millimetrici durante il trasferimento dalla terraferma alle navi da trasporto, riducendo al minimo le flessioni strutturali che potrebbero danneggiare la delicata strumentazione ad alta tensione.
Sostenibilità e innovazione
L’adozione di sistemi ad alta capacità da 2GW rappresenta una svolta per l’eolico offshore. Connettere parchi eolici di queste dimensioni permette non solo di accelerare verso i target di neutralità carbonica fissati da Olanda, Germania e Unione Europea, ma anche di ridurre l’impatto ambientale: meno infrastrutture fisiche in mare per una maggiore produzione di energia pulita.
“Siamo orgogliosi di collaborare con Seatrium per questo programma innovativo che sostiene le ambizioni europee di indipendenza energetica”, ha dichiarato Richard Verhoeff, Global Sales Director di Mammoet. “Il nostro lavoro sta ridefinendo la scala su cui questi progetti energetici possono essere costruiti”.
Un pilastro per la rete europea
L’integrazione di queste sottostazioni è fondamentale per stabilizzare la rete elettrica del continente, permettendo all’energia prodotta dal vento nel Mare del Nord di arrivare in modo efficiente ed economico sulla terraferma. Con la firma di questo contratto, la partnership tra Mammoet e Seatrium si conferma uno dei motori principali della trasformazione industriale necessaria a vincere la sfida del Net-Zero entro il 2050.
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