teleriscaldamento

Tre chilometri di rete di teleriscaldamento con una potenza termica pari a 20 MW. È la nuova dorsale della rete infrastrutturale che fornirà energia per il riscaldamento domestico al nuovo ospedale Galeazzi (che sta sorgendo tra Milano e Rho). Sarà sfruttato anche dall’area Milano innovation district, il Distretto dell’innovazione che si sta realizzando nell’area ex Expo 2015.

La nuova rete consentirà di risparmiare fino a 3.280 tonnellate l’anno di CO2 immesse in atmosfera con vantaggi ambientali ed economici. L’impianto di teleriscaldamento utilizza il calore recuperato dal termovalorizzatore “Silla 2, quale principale fonte di energia termica proveniente dal trattamento dei rifiuti solidi urbani che viene convogliato verso le utenze cittadine.

Il teleriscaldamento in Italia: una panoramica d’insieme

Secondo i dati divulgati da Net – NuoveEnergie teleriscaldamento, le città teleriscaldate in Italia sono 209 per 4.551 km di reti di distribuzione messe a terra. Il risparmio di energia primaria fossile sarebbe pari a 500 ktep con 1.700 Kton di emissioni annue evitate di CO2 immessa nell’atmosfera. I sistemi di teleriscaldamento urbano rappresentano quindi un’importante opportunità di uso razionale dell’energia e un grande contributo per la riduzione dei gas climalteranti e dell’inquinamento locale.

Stando al rapporto, Torino è la città più teleriscaldata d’Italia, seguita da Milano, Brescia, Reggio Emilia, Verona con l’infrastruttura di Rho-Pero che si candida a un prossimo sviluppo, dato che la rete sarà in grado di servire anche le utenze dell’area industriale Risorgimento e il carcere di Bollate.

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Tab.1. Il teleriscaldamento in Italia (dati 2019). Fonte: Net

La nuova rete di collegamento Rho-Pero e le nuove opportunità per il futuro

I lavori di estensione della rete sono stati realizzati in cinque mesi per un valore complessivo di oltre due milioni di euro.

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Tab.2. La rete di teleriscaldamento di Rho-Pero. Fonte: Net

Il nuovo collegamento all’infrastruttura urbana si inserisce nell’ambito di un accordo siglato tra Net e A2A Calore e servizi, grazie al quale la società 100% a capitale pubblico continuerà a fornire il teleriscaldamento sul territorio dei comuni soci (Rho, Pero e Settimo Milanese) per i prossimi 20 anni, utilizzando il calore proveniente dal trattamento dei rifiuti solidi urbani.

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