Fotovoltaico e innovazione sotto lo spettro del “Decreto bollette”

Impianti su palazzi storici e PPA in contrasto alle misure in vista del decreto bollette

A far tremare il comparto del fotovoltaico ci pensa la bozza del decreto Bollette. Eppyre il comparto dimostra flessibilità su più fronti e capacità di rispondere alle sfide del mercato e architettoniche. Ma facciamo un passo indietro mentre l’impianto su Highline Milano, il monumento storico segna il record di essere il primo a ospitare il fotovoltaico in Italia e Estra sottoscrive un Ppa al 2030 per 10GWh, Italia solare chiede in una lettera al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, di accantonare il Decreto bollette di cui è circolata una bozza. Perchè si legge in una nota “a fronte di un beneficio molto marginale e temporaneo sulle bollette, rischia di generare ricadute negative significative nel breve e medio periodo per il sistema energetico, economico e industriale del Paese”. Al centro dei timori della missiva l’articolo, che prevede un intervento retroattivo che miri al dimezzamento degli incentivi riconosciuti agli impianti fotovoltaici in conto energia per il biennio 2026-2027.

Una misura che rischia di generare “incertezza regolatoria” andando a minare la “fiducia di investitori e istituti finanziari”. Una misura che potrebbe “aumentare il costo del capitale per i progetti fotovoltaici e, più in generale, per l’intero settore delle fonti rinnovabili”.

“Il beneficio atteso sulle bollette appare invece estremamente limitato: una riduzione media stimata intorno a un centesimo di euro per chilowattora, su livelli di prezzo che per le famiglie superano ormai stabilmente i 30 centesimi/kWh e per molte imprese i 25 centesimi/kWh”. Insomma l’invito è a guardare a soluzioni alternative più efficaci e strutturali per ridurre il costo dell’energia, senza compromettere il rapporto di fiducia tra imprese e Stato.

L’impianto su Highline Milano

L’impianto su Highline Milano, il monumento storico è il primo a ospitare il fotovoltaico in Italia, vedrà trasformare circa il 90% di energia prodotta in autoconsumo reale. L’opera realizzata da MET Energia Italia ha visto la messa in esercizio a cura del team di MET Italia Energy Solutions, la ESCo italiana di MET Group.

MET Energia Italia_Highline Milano 2
MET Energia Italia_Highline Milano

L’istallazione preceduta da una imponente attività di restauro ha reso nuovamente fruibili gli ambienti storici del quarto piano della Galleria, della sala storica sopra l’arco di ingresso e della grande terrazza panoramica. Il recupero ha preservato l’identità architettonica e ha garantito l’agibilità e la sicurezza, nel rispetto delle caratteristiche originarie.

PPA la soluzione alla sicurezza energetica e al contenimento dei costi

Estra ha sottoscritto con Estra Energie un Corporate Power Purchase Agreement (CPPA) di lungo periodo con Statkraft, primo produttore europeo di energia rinnovabile valido dal 2026–2030. L’accordo prevede la fornitura di 10 GWh di energia elettrica rinnovabile all’anno a prezzo fisso. tali volumi saranno destinati ad Alia e Revet, società appartenenti alla multiutility Plures, di cui Estra rappresenta l’attore industriale di riferimento nel settore energetico, e consentiranno di coprire circa il 26% del fabbisogno complessivo annuo delle due aziende.

“In un contesto caratterizzato da una forte volatilità dei mercati energetici, accordi di questo tipo consentono di assicurare condizioni economiche più stabili e prevedibili e, al tempo stesso, di accelerare la riduzione delle emissioni associate ai consumi elettrici.” dichiara Francesco Macrì, presidente esecutivo di Estra. “È uno strumento in cui crediamo particolarmente, come dimostra il nostro ultimo Piano Industriale, che prevede di destinare una quota crescente della nuova energia rinnovabile prodotta a imprese e famiglie proprio attraverso contratti a lungo termine. Integrare approvvigionamenti rinnovabili stabili con lo sviluppo della produzione diretta è un passaggio chiave per accompagnare, in modo concreto, la transizione energetica dei nostri territori”.

“In una fase in cui sicurezza energetica e stabilità dei costi sono priorità fondamentali, i Power Purchase Agreement si confermano leve strategiche per coniugare sostenibilità ambientale, prevedibilità economica e sviluppo territoriale” afferma Bernardo Ricci Armani, country manager Italy di Statkraft.

Enfinity Global annuncia il suo primo Power Purchase Agreement

Enfinity Global annuncia il suo primo Power Purchase Agreement  e tanto per iniziare lo fa con Microsoft in Italia.Si tratta di un impianto solare fotovoltaico, con una capacità di 33,8 MW AC. Si tratta di un primo impianto parte di una collaborazione più ampia che si estende fino a 366 MW AC, comprendendo ulteriori progetti di energia rinnovabile già in costruzione in Italia.

Enfinity-Solar-PV-Plant-in-Italy
Enfinity-Solar-PV-Plant-in-Italy

ForVEI II finalizza un finanziamento pari a circa 27 milioni di euro per il revamping

A dimostrazione che si tratta di un mercato in fermento che vede sempre attivi imprenditori e investitori riportiamo la notizia che la piattaforma fotovoltaica ForVEI II  con una capacità complessiva di circa 52MW gestita da Foresight Group ha finalizzato un finanziamento pari a circa 27 milioni di euro per il revamping di circa il 50% del portafoglio complessivo.

L’operazione strutturata su base non recourse, è stata sottoscritta da Intesa Sanpaolo e Banco BPM con l’obiettivo principale di incrementare il valore complessivo degli asset.


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.