Firmato il decreto CER, nascono nove comunità energetiche al sud

L’obiettivo è promuovere la transizione energetica su scala locale.

Mercoledì 6 dicembre, il Ministro Gilberto Pichetto Fratin ha firmato e trasmesso alla Corte dei Conti il decreto di incentivazione alla diffusione dell’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili: “Un altro passo importante verso una vera svolta energetica che attende il Paese”, ha commentato il Ministro.

CER, comunità energetiche rinnovabili
Foto Pixabay

Nei giorni scorsi era giunto il “via libera” della Commissione europea al provvedimento italiano, costituito da due misure che puntano alla diffusione delle comunità energetiche rinnovabili (CER) sul territorio: un contributo a fondo perduto e una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa.

Le comunità energetiche finanziate dalla Fondazione CON IL SUD

Proprio lo stesso giorno è stata annunciata la nascita di nove comunità energetiche e sociali nelle regioni meridionali, che saranno finanziate dalla Fondazione CON IL SUD con oltre 1,3 milioni di euro. Il progetto, che coinvolgerà 525 nuclei familiari, ha il duplice obiettivo di favorire processi partecipati di transizione energetica dal basso e di ridurre la povertà energetica in cui vivono le famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà economica e sociale.

Leggi anche Conoscere la povertà energetica attraverso i progetti europei: dati, prospettive e sviluppi

Il contrasto alla povertà energetica

“Con questi progetti proviamo a dare un segnale importante: la transizione energetica e il contrasto della povertà possono avere come protagoniste le comunità locali che, in un’ottica di condivisione e collaborazione, acquisiscono centralità nelle scelte energetiche”, ha dichiarato Stefano Consiglio, presidente della Fondazione CON IL SUD.

“Il paradigma di produzione e consumo dell’energia si trasforma così da verticale a orizzontale, generando benefici economici, sociali e ambientali. Un percorso che non può fare a meno dell’educazione energetica, non solo per le nuove generazioni, ma anche per gli adulti, per costruire una maggiore sensibilità verso scelte e consumi più sostenibili e consapevoli”.

Le località coinvolte nella creazione delle nuove comunità energetiche

  • Quattro comunità energetiche saranno avviate in Campania (nei quartieri Poggioreale, Barra e Ponticelli di Napoli e, sempre nel napoletano, a San Giuseppe Vesuviano; nel rione Ferrovia di Benevento);
  • due in Sicilia (nella periferia a sud di Messina e a Regalbuto, in provincia di Enna);
  • due in Puglia (nel rione Candelaro a Foggia e, sempre nel foggiano, a San Severo);
  • una in Basilicata (ad Anzi, in provincia di Potenza).

Il modello proposto prevede l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici di riferimento per la comunità locale (parrocchie, centri di aggregazione o accoglienza per persone fragili, mense Caritas) e l’individuazione del bacino iniziale di aderenti, principalmente persone in condizioni di fragilità socioeconomica. È previsto un iniziale “accompagnamento” da parte di un partner tecnico, per poi mirare alla progressiva responsabilizzazione degli aderenti alla comunità energetica e sociale affinché arrivino a partecipare attivamente alla sua gestione.

La collaborazione con il Banco dell’energia

E non finisce qui: nelle scorse settimane, Fondazione CON IL SUD e Banco dell’energia hanno firmato un accordo di collaborazione finalizzato a massimizzare l’impatto delle rispettive iniziative nel sud Italia finalizzate a una transizione energetica giusta e accessibile a tutti.

“Con la partecipazione ai progetti di Fondazione CON IL SUD rivolti alle comunità energetiche nel mezzogiorno confermiamo il nostro impegno per contrastare la povertà energetica attraverso interventi concreti sul territorio”, ha commentato Roberto Tasca, presidente del Banco.

Con un impegno complessivo di 300mila euro, l’ente contribuirà ad alcune progettualità selezionate tramite il bando per le CER al sud, cofinanziando al 50 per cento i costi per gli impianti di energia rinnovabile o donando i pannelli fotovoltaici, tramite il contributo tecnico ed economico di partner privati.

Print Friendly, PDF & Email

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.