
Crisi climatica e perdita biodiversità
La crisi climatica e la perdita di biodiversità, ha proseguito in nota, “sono tra loro interdipendenti” e “stanno minacciando il benessere e la salute dell’umanità”.
In meno di 50 anni, ha evidenziato il Living planet report, il Pianeta ha perso in media i 2/3 delle popolazioni di mammiferi, uccelli, anfibi, rettili e pesci. Con rinnovato vigore occorre, quindi, “convincere gli Stati a definire obiettivi ancora più ambiziosi per costruire un mondo sostenibile, resiliente, inclusivo ed equo”.
Obiettivo comune alla Cop15 sulla Diversità biologica
Premessa utile affinché gli Stati che parteciperanno nel 2021 alla Cop15 sulla Diversità biologica, che si svolgerà a Kunming in Cina, “sposino un obiettivo al 2030 ‘nature positive’, per un ‘mondo con più Natura’”, ha aggiunto. Misure concrete e immediate per invertire la curva della perdita di biodiversità sono indispensabili anche in Italia, per favorire “la resilienza degli ecosistemi” e rivitalizzare “il nostro capitale naturale”.
Il futuro benessere dell’umanità, ha concluso la presidente, sarà assicurato solo da “nuovi modelli di sviluppo più sostenibili”.
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