Il rischio “macchina fiscale” dell’ETS2

Perché la transizione energetica non deve pesare solo sui cittadini

I costi della transizione sono alti se guardati dal punto di vista del cittadino. Su questo l’Europa e il comparto si stanno facendo delle domande per rivedere e comprendere  come agire al meglio per l’ambiente ma anche per la sostenibilità economica di questo processo.

A questo sarebbe servito un approccio orientato alla neutralità tecnologica che ad oggi è mancato. Ne è un esempio il calcolo delle emissioni ridotte del Gpl rispetto la benzina (circa 10-15%) che risponde anche a dei costi più competitivi come evidenziato dallo studio di Bip Consulting oggi 21 gennaio a Roma in occasione dell’evento di Assogasliquidi.

GPL il punto di vista di imprese e consumatori
GPL il punto di vista di imprese e consumatori. Tavola rotonda: Imprese, Ambiente e Consumatori a confronto: Massimo Di Tore, Direttore Comunicazione&Marketing – DR Automobiles Groupe; Michele Palomba, Product Planning Manager – KIA Italia S.r.l.; Valentina D’Acunti, Responsabile “Strategie normative” – Immergas S.p.a.; Tiziana Toto, Coordinatrice nazionale “Politiche dei consumatori” – Cittadinanza attiva; Monica Tommasi, Presidente Associazione “Amici della Terra Italia Onlus”. Foto Agnese Cecchini.

Una sfida a cui le aziende anche dei trasporti stanno rispondendo con proposte tecnologiche innovative. Ad esempio nel settore automotive Michele Palomba, product planning manager di KIA Italia annuncia che l’azienda stia lavorando a un modello full hybrid che vede il Gpl protagonista.

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Il rischio per i cittadini è intercorrere in un aumento dei costi dove i cittadini non hanno modo di agire con misure meno impattanti a livello ambientale sottolinea Tiziana Toto, Coordinatrice nazionale “Politiche dei consumatori” Cittadinanza attiva. “Basta dire che pagheremo di più perchè inquineremo di più. Dobbiamo essere messi in condizione di inquinare di meno” conclude.

“L’Ets2 potrebbe diventare uno dei sistemi più cari al mondo” rassicura l’europarlamentare Paolo Borchia membro della Commissione ITRE che sottolinea come lo strumento rischia di trasformarsi in una “macchina fiscale”. Per questo l’impegno sarà agire su soluzioni compensative.

Gpl amici della terra Monica Tommasi
Gpl amici della terra Monica Tommasi

Visti gli scenari di aumento dei costi e di difficoltà di sopperire alle i.novazioni tecnologiche necessarie da parte dei cittadini “servono politiche che utilizzano questi fondi che arrivano dall’Ets2 per abbattere le emissioni nel miglior modo possibile” come rimarca la presidente degli Amici della Terra Monica Tommasi.

“E’ necessario lavorar su vari piani sia politico che della filiera industriale e della ricerca” puntalizza Ilaria Bertini ” ma sopratutto serve lavorare sui tecnici che se no sono ben preparati.

ets2 visione istituzionale
da destra: Ilaria Bertini, Direttore del Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica – ENEA; Mauro Mallone – Presidente Comitato ETS; Eliana Venditti – Direzione generale mercati e infrastrutture energetiche, Ministero
dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Giovanni Perrella – Presidente del Comitato tecnico consultivo biocarburanti, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

“Il comitato Ets2 è stato costituito e vede Gilberto Dialuce alla presidenza”, annuncia Mauro Mallone che confera si tratta di una sfida complessa che necessita di sostenibilità economica e la tutela dei consumatori.

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“Sarà strategico trovare i fondi che possano alimentare le misure di sviluppo dei biocarburanti”, una necessità a cui lo stesso Ets2 potrebbe contribuire aggiunge Giovanni Perrella, presidente del Comitato tecnico consultivo biocarburanti, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Ma ricorda Eliana Venditti, direzione generale mercati e infrastrutture energetiche, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; “possiamo usare i proventi su quello che prevede la Direttiva”. Il che guarda sopratutto al Fondo sociale per il clima e quindi ai consumatori vulnerabili.

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Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.