L’European Paris Pledge, l’impegno di Parigi, lanciato lo scorso 9 settembre nel corso dell’International Forum on Pumped Storage nasce dalla consultazione svolta da IHA, Eurelectric e dai loro membri europei attivi nel settore idroelettrico.
Le due associazioni e tutti gli enti che hanno sottoscritto il documento riconoscono l’urgente necessità di ampliare la capacità di accumulo di energia elettrica a lunga durata, per garantire un processo di elettrificazione sicuro e affidabile delle economie europee e una giusta transizione energetica.
Nell’impegno sono previste una serie di azioni che il settore idroelettrico e i decisori politici devono intraprendere collettivamente per risolvere le lacune infrastrutturali e di accumulo dell’elettricità esistenti e sostenere i sistemi di energia elettrica in rapida evoluzione. La richiesta parte dall’assunto che l’energia idroelettrica ad accumulo pompato (PSH) fornisca una soluzione collaudata, scalabile ed economicamente vantaggiosa per lo stoccaggio di lunga durata, fornendo oltre il 90% del volume di stoccaggio dell’elettricità a livello globale.
Malcolm Turnbull, presidente dell’IHA, commenta in una nota: “L’impegno di Parigi unisce l’industria idroelettrica sostenibile attorno a un obiettivo chiaro: fornire la spina dorsale di stoccaggio per un’Europa alimentata da fonti rinnovabili. Ampliando lo stoccaggio pompato, possiamo accelerare la transizione energetica, creare posti di lavoro e raggiungere gli obiettivi climatici e di sicurezza dell’Europa.” Kristian Ruby, segretario generale di Eurelectric, descrive l’impegno di Parigi come un invito all’azione tempestivo e necessario, evidenziando come: “Mentre aumentiamo l’energia eolica e solare a una velocità senza precedenti, dobbiamo investire in soluzioni di accumulo di lunga durata che mantengano il sistema affidabile, conveniente e resiliente. In questo caso, l’energia idroelettrica ad accumulo pompato è indispensabile.”
Le azioni previste e le richiese del Paris Pledge
L’Impegno, al quale hanno già aderito oltre 50 aziende di servizi pubblici, fornitori di energia idroelettrica e associazioni focalizzate sull’energia, impegna l’attuazione collettiva delle seguenti azioni:
Investire le risorse necessarie per sviluppare ed espandere la pipeline di potenziali nuovi progetti PSH.
- Rafforzare la capacità della catena di fornitura europea di supportare l’implementazione di nuovi progetti PSH.
- Assumere, formare e responsabilizzare la nuova generazione di forza lavoro, colmando i divari esistenti di età e genere e garantendo il trasferimento di conoscenze strategiche chiave.
- Implementare le migliori tecnologie della categoria, creando una flotta PSH che sarà attrezzata per rispondere alle future esigenze di flessibilità del sistema elettrico.
- Monitorare, quantificare e mitigare l’eventuale impatto ambientale, adottando soluzioni e strumenti all’avanguardia.
- Fornire informazioni trasparenti e basate sull’evidenza sullo stoccaggio e sulle energie rinnovabili.
- Coinvolgere le comunità locali e i decisori politici nello sviluppo dei progetti fin dalle prime fasi.
- Il supporto normativo richiesto a livello dell’UE comprende un’iniziativa dedicata a promuovere l’implementazione dell’accumulo di energia elettrica e proposte legislative che affrontano l’accumulo di energia a lunga durata separatamente dall’accumulo di energia a breve durata e da altre soluzioni di accumulo di energia.
- A livello nazionale, dovrebbe essere prevista una remunerazione per la fornitura di servizi di sistema e la sicurezza dell’approvvigionamento per tutti i tempi e l’eliminazione delle doppie tariffe di rete sulle tecnologie di stoccaggio dell’elettricità per migliorare la sostenibilità economica.
- Dovrebbero inoltre essere introdotte procedure di autorizzazione rapide per lo sviluppo del PSH.
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