Il potenziale dell’efficienza nel residenziale, industria e PA

Ottimizzare le tecnologie e guardare alla sinergia tra più strumenti aumenta l’efficienza e di conseguenza il risparmio della collettività. le tecnologie disponibili sono diverse e agiscono su più fronti della filiera dalla ottimizzazione della produzione da fonti rinnovabili al risparmio dei consumi dati dal corretto dimensionamento di un impianto in sinergia tra più tecnologie. L’obiettivo è usare la cosa migliore nel momento migliore scevri da pregiudizi e ideologie aprioristiche. Di questo si è parlato nel corso della XV Conferenza sull’efficienza energetica organizzata il 28 e 29 novembre dagli Amici della Terra.

Avere elettrodomestici efficienti rappresenta il primo risparmio nei consumi “Si può arrivare a risparmiare fino al 60%” evidenzia Davide Castagna senior key account manager di APPLIA Italia. In questo il ruolo l’associazione degli elettrodomestici italiana ricorda come sia fondamentale stimolare il rinnovo del parco e lavorare con le istituzioni per implementare regole che portino ad avere prodotti sempre più efficienti e agevolarne la sostituzione.

Efficienza nel pubblico una sfida  a livello europeo e italiano

“Fare efficienza nelle scuole e negli ospedali significa anche erogare un servizio migliore,” sottolinea Jacopo Cosso, A2A. “Manca un chiaro percorso che accompagni questo processo da qui al 2030-50”.

 

La sfida dell’efficienza si gioca sui tetti

“C’è un potenziale inespresso del nostro paese che è dato dal fotovoltaico sui tetti” sottolinea Michele Porri, marketing and sales manager B2B Italy Enel X Global Retail, “che potrebbe agire anche nel rendere più efficiente l’industria”. Infine bisogna guardare e agire verso l’efficienza dei processi produttivi e recuperare gli sprechi. In questo “il demande response e l’aggregazione dei clienti in gruppi di consumo può rendere il sistema complessivo più efficiente” conclude.

L’opportunità del teleriscaldamento per il recupero di calore  e scaldare le città

“I sistemi di teleriscaldamento rappresentano un’opportunità per le industrie e le città, ma per effettuare nuovi impianti servono ritorni di investimento certi” sottolinea Alessandro Capretti, responsabile pianificazione e sviluppo reti teleriscaldamento A2A Calore e Servizi.

Strategico il corretto dimensionamento delle tecnologie da applicare

La prima efficienza si fa nel dosare correttamente le necessità tecnologiche degli impianti perché il sovradimensionamento può causare una inutile dispersione di energia, come spiega nella video intervista che segue Davide Raccagni, product manager professional Olimpia Splendid. “Come vale per tutto ma soprattutto nelle pompe di calore è fondamentale il dimensionamento degli impianti altrimenti si ottiene un consumo maggiore, un investimento iniziale maggiore e un funzionamento non ottimale” conclude.

 

Servono incentivi per aumentare la diffusione delle pompe di calore

Per essere protagonisti della diffusione delle pompe di calore in ottica di decarbonizzazione degli edifici serve accompagnare questa tecnologia con incentivi importanti e una tariffa elettrica dedicata. “Dobbiamo mettere nelle condizioni la pompa di calore di essere istallata nel miglior modo possibile e di essere manutenuta in termini corretti. Bisogna essere protagonisti di questo processo di decarbonazione con tutti questi elementi collaterali” rimarca Massimo Salmaso, education & training specialist Mitsubishi Electric. 

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Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.