Condomini e rischio Legionella: arriva la prima guida operativa per amministratori e cittadini

La sicurezza dell’acqua tra le mura domestiche non è più solo una questione tecnica, ma una priorità di salute pubblica. In occasione di MCE 2026 (Mostra Convegno Expocomfort), è stata presentata la guida “Legionella nei Condomini – Documento tecnico operativo per la gestione e prevenzione della legionellosi”.

Il manuale, nato dalla collaborazione tra Aqua Italia, AVR (associazioni federate Anima Confindustria), ANACI e ATS Città Metropolitana di Milano, punta a colmare un vuoto informativo pericoloso in un momento in cui i casi di infezione sono in costante aumento.

“La legionella è particolarmente pericolosa per i soggetti fragili. Fino a  qualche anno fa era facilmente scambiata per polmonite” sottolinea a Canale Energia Alberto Spotti, funzionario tecnico presso Federazione ANIMA e Segretario tecnico delle associazioni AVR, AQUA ITALIA.

“L’impegno è cercare di alimentare la conoscenze del settore e sensibilizzare su obblighi e raccomandazioni relative. E’ pensata per gli amministratori di condominio”. Nel video anche alcuni consigli pratici per non rischiare la contaminazione da legionella soprattutto nelle tubature di seconde case che per natura sono più esposte.

I numeri dell’emergenza: 10 casi al giorno in Italia

I dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità (Epicentro) descrivono una situazione critica: nel 2024 sono stati notificati oltre 4.600 casi di legionellosi in Italia, con una media che supera i dieci contagi quotidiani. L’incidenza maggiore si registra nelle regioni del Nord e tra la popolazione over 60, rendendo indispensabile un approccio sistemico alla prevenzione negli edifici residenziali.

Il ruolo dell’Amministratore: responsabilità e sanzioni

Con l’entrata in vigore dei decreti legislativi più recenti (D.Lgs. 18/2023 e D.Lgs. 102/2025), la figura dell’amministratore di condominio evolve in quella di Gestore della Distribuzione Idrica Interna (GIDI).

L’amministratore ha oggi l’obbligo giuridico di garantire la qualità dell’acqua dal punto di consegna fino al rubinetto dell’utente finale. Ignorare questi compiti non è solo un rischio sanitario, ma anche economico: le sanzioni amministrative possono oscillare tra 5.000 e 30.000 euro, a cui si aggiungono le possibili responsabilità civili e penali in caso di contagio.

Strumenti pratici e buone pratiche domestiche

La guida non si limita alla teoria, ma offre matrici di calcolo per la valutazione del rischio e protocolli di disinfezione termico-chimica. Ampio spazio è dedicato anche a ciò che il singolo cittadino può fare nel proprio appartamento per ridurre il rischio di proliferazione del batterio Legionella pneumophila:

  • Far scorrere l’acqua: aprire i rubinetti poco utilizzati per 10-15 minuti almeno una volta a settimana.

  • Manutenzione soffioni: pulire e disinfettare periodicamente (ogni tre mesi) rompigetto e soffioni della doccia.

  • Temperatura: assicurarsi che l’acqua calda sanitaria sia mantenuta ad almeno 60°C.

  • Trattamento acqua: adottare sistemi anticalcare e anticorrosione che impediscano la formazione di biofilm senza alterare la potabilità.

Dove consultare la guida

Per favorire la massima diffusione della cultura della prevenzione, la pubblicazione è disponibile gratuitamente online. È stato inoltre lanciato il portale dedicato www.anima.it/legionella, concepito come uno sportello informativo permanente a supporto di professionisti e privati cittadini.

Il documento vanta la prefazione del dott. Luca Lucentini (Direttore del CeNSIA), che sottolinea come la gestione delle reti idriche interne sia oggi il pilastro fondamentale per garantire il diritto universale all’acqua sicura.


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.