Un tessuto simile alla pelle, ottenuto a partire dagli scarti di ananas. Si chiama Piñatex ed è la fibra creata dall’ex designer di abiti Carmen Hijosa che, come si legge in un’intervista all’agenzia Reuters, ha abbinato la sua passione per la moda con quella per l’ambientale. E’ nata cosi nel 2015 la società Ananas Anam per commercializzare questo tessuto, una realtà che collabora con i coltivatori di ananas delle Filippine.

Caratteristiche

Questo tessuto è simile alla pelle in tutti gli aspetti, compresa l’interazione con liquidi come l’acqua. Tuttavia la nuova fibra ha anche il pregio in più di essere “completamente sostenibile”, come ha sottolineato la sua ideatrice sul sito della Reuters.

Qualche numero

Ma qual è la situazione a livello globale della produzione di ananas e quali vantaggi potrebbe dare, in termini di impatto ambientale, l’adozione di un tessuto di questo tipo? Nel mondo la produzione dell’ananas ha superato, solo per citare qualche numero, i 25 milioni di tonnellate nel 2016. Secondo l’azienda fondata da Hijosa i rifiuti dei primi 10 paesi produttori potrebbero teoricamente essere impiegati per sostituire oltre il 50% della produzione globale di cuoio.

500 produttori usano la fibra

A partire dal suo primo lancio globale, diversi brand hanno scelto di sfruttare il materiale. Attualmente sono circa 500 realtà. 

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