Servono norme che consentano di regolare più gradualmente la ‘fine tutela’ e perseguire, nel modo più efficace, l’obiettivo di completa liberalizzazione dei mercati dell’energia e gas e l’effettiva concorrenza tra gli operatori, garantendo condizioni economiche eque per i clienti di piccole dimensioni”. A sottolinearlo è l’Arera in una segnalazione inviata oggi al Parlamento e al Governo in cui si fa riferimento, tra i tanti punti, anche a un’ancora “limitata attitudine dei clienti a orientarsi tra le offerte presenti nel mercato libero”.

In regime di tutela ancora il 56% dei clienti domestici

Secondo i dati dell’Arera, infatti, il 56% dei clienti domestici e il 43% dei non domestici erano ancora in regime di tutela nel 2018. Situazione analoga si verifica nel settore del gas naturale: nello stesso anno il servizio di tutela ha costituito la modalità di fornitura per il 50% dei clienti domestici e per il 43% dei condomini uso domestico.

Fattori che limitano la concorrenza

Tra i fattori che introducono degli ostacoli a una piena concorrenzialità dei mercati dell’energia e del gas ci sono “l’alta concentrazione nei mercati, la scarsa propensione dei clienti a muoversi nel mercato e i vantaggi competitivi dei fornitori storici”.

Besseghini: “Quota di clienti fermi sul mercato tutelato è tutt’altro che residuale”

“I numeri sono lontani da quanto aveva ipotizzato il legislatore – sottolinea in nota il presidente di ARERA, Stefano Besseghini – e la quota di clienti fermi sul mercato tutelato è tutt’altro che residuale. Di fronte a questo l’Autorità fornisce alcuni elementi per disegnare gli scenari futuri e strumenti utili a prevenire ingiustificati aumenti dei prezzi e alterazioni contrattuali. Chiediamo quindi di introdurre norme che ci consentiranno di attivare la salvaguardia per le piccole imprese a gennaio 2021 e solo successivamente – con un percorso progressivo, trasparente e verificabile – di estenderne i meccanismi ai clienti domestici dell’elettricità e del gas”.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.