La sostenibilità può essere dolce

505

Chi si è cimentato nella preparazione della confettura in casa saprà che si passano ore davanti ai fornelli per raggiungere la densità e sopratutto la pastorizzazione proprie di una marmellata. Immaginiamoci questo per una azienda che distribuisce gustosi barattolini lungo tutto il Paese. La bolletta termica non potrà che essere sostanziosa. Non è un caso quindi che Vis, azienda nel mercato delle confetture di Lovero in provincia di Sondrio, con i suoi 20 dipendenti e circa 7 milioni di fatturato, si sia posta il quesito di come abbattere il proprio costo energetico. Ne parliamo con l’amministratore delegato Giorgio Visini.

Come avete deciso di prendere in mano i vostro consumi energetici e valutare un aggiornamento tecnologico: disponete di un energy manager?

Attualmente non abbiamo un energy manager, ma siamo molto attenti all’efficienza dei nostri processi. Già dieci anni fa abbiamo rivisto il nostro ciclo idrico, mettendo a punto un sistema, tale per cui, parte di risorse impiegate nella attività viene riciclata e fatta ricircolare nella nostra produzione in modo da ridurne il consumo. Dopodiché in vista del necessario rinnovo della centrale termica , a olio combustibile, abbiamo iniziato una operazione di scouting per individuare la tecnologia migliore rispetto a consumi, performance e scelta di combustibile. Abbiamo iniziato circa tre anni fa e ci siamo avvalsi del supporto di un advisor specializzato di Confindustria.

Abbiamo così scelto una tecnologia a GNL di Liquigas, valutata come la più performante per semplicità di gestione, minore manutenzione e impatto ambientale e sui costi di esercizio: tutti fattori per noi molto importanti.

Di che risparmi stiamo parlando?

Per una spesa di circa 300mila euro complessiva dell’impianto, abbiamo calcolato un’attesa di risparmio annuo di circa 30-40 mila euro, per un ammortamento di circa dieci anni.

Rispetto all’impatto ambientale avete valutato l’impronta di carbonio, almeno potenziale?

Siamo partiti da circa due mesi e mezzo, i dati non sono ancora definitivi. Sappiamo che abbiamo ridotto di circa il 70% le emissioni.

Avete in progetto altre azioni di efficientamento energetico?

Abbiamo già riconvertito tutta l’illuminazione con i led. Al momento aspettiamo di andare a regime con questa nuova centrale, dopo di che valuteremo altre eventuali aree critiche per i nostro consumi.

Avete partecipato a dei bandi o dei fondi per effettuare questi investimenti?

Non specifici sull’efficientamento, abbiamo però partecipato recentemente al bando dedicato alle aziende sostenibili di Unioncamere Lombardia, nei prossimi mesi sapremo se siamo rientrati

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.