Lo sport diventa motore della transizione ecologica. Il 29 marzo, alle 10:30, presso il Circolo Canottieri Aniene, verrà presentato il “Protocollo Canoa a Basso Impatto”. L’iniziativa, promossa dal Comitato Regionale Lazio della FICK in collaborazione con Memi Crimi (Ambasciatrice del Patto Europeo per il Clima), punta a trasformare ogni gara in un’azione concreta per il pianeta.
Azioni concrete e misurabili
Il protocollo, che accompagnerà tutta la stagione sportiva 2026, prevede misure pratiche per abbattere l’impronta carbonica delle competizioni:
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Mobilità sostenibile: incentivi al viaggio condiviso tra società e ottimizzazione del trasporto imbarcazioni.
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Riduzione plastica: strategie per eliminare il monouso durante gli eventi.
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Monitoraggio: raccolta di dati misurabili per premiare, il prossimo 13 dicembre, le società più virtuose.
L’Assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, ha sottolineato come l’iniziativa si sposi con l’obiettivo della città di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030: “Lo sport è un canale fondamentale per educare alla tutela del territorio”.
Secondo Memi Crimi, l’obiettivo è ambizioso: “Partiamo dal Lazio per estendere questo modello a tutta Italia e ad altre federazioni”, mentre Nicolò Di Tullio (Young Leader CIO) evidenzia come lo sport stia diventando una vera e propria “infrastruttura culturale e ambientale”.
All’evento parteciperanno i vertici della Federazione, tra cui il Presidente Antonio Rossi, insieme ad atleti e rappresentanti del settore, per siglare un impegno che unisce performance agonistica e salute della collettività.
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