
Un trend, quello dello storage nelle realtà residenziali, che sta diventando sempre più una realtà concreta e che coinvolge diversi player del settore. In Francia, ad esempio, Total ha annunciato un investimento di 750 milioni di pound per l’acquisto di Saft, azienda specializzata nel settore batterie. Sulla stessa linea Engie che ha rivelato di aver acquistato una quota della start up Green charge network, specializzata nella produzione di batterie. Tuttavia l’iniziativa più significativa, sottolinea il Telegraph, è legato a Nissan. La casa automobilistica ha annunciato di voler utilizzare la sua fabbrica di batterie Sunderland per il riciclo delle centraline delle sue auto elettriche Leaf in modo da impiegarle come dispositivi per lo storage di energia domestica. L’azienda ha, inoltre annunciato di aver scelto il Regno Unito per testare il progetto.
Tuttavia, si sottolinea nell’articolo, il mercato necessita di riforme dal punto di vista legislativo che permettano di sfruttare appieno le potenzialità di questa modalità di gestione dell’energia.
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