eolico off-shore
Screenshot preso da video di TenneT

L’operatore di rete energetica TenneT vorrebbe realizzare parchi eolici sul mare collocati anche a grande distanza dalla terraferma, in particolare in aree poco profonde come una regione del Mare del Nord chiamata Dogger Bank, situata a circa 125 km (78 miglia) dalla costa dello Yorkshire orientale. In generale si tratta un parco eolico off-shore, ma la peculiarità dell’iniziativa è l’isola artificiale costruita nel mezzo e la modalità di trasporto dell’energia prodotta. Video 

Come verrà gestita l’energia

Un tratto distintivo del progetto consiste nel modo in cui verrà gestito il processo di produzione e trasporto dell’energia. L’hub dell’isola eolica raccoglierà elettricità dalle turbine eoliche mediante cavi corti che, in un secondo momento, verrà convertita dai trasformatori in corrente continua con vantaggi sul trasporto nelle lunghe distanze (ad esempio, Paesi Bassi e Regno Unito e più tardi, forse, Germania, Danimarca, Belgio e Norvegia). L’energia potrebbe viaggiare verso qualunque Paese attraverso cavi a lunga distanza con vantaggi in termini di riduzione degli sprechi e dei costi.

Una capacità di circa 30 GW

La struttura, come si legge su Science Alert, dovrebbe arrivare a gestire una capacità di circa 30 GW puntando a superare l’attuale parco eolico di Gansu, in Cina. In questo modo, secondo TenneT, si potrebbe arrivare a impattare in maniera efficace sul prezzo dell’energia eolica riducendone il prezzo.

È fondamentale per l’industria continuare con il percorso di riduzione dei costi“, ha detto al Guardian Rob van der Hage, Direttore del programma di sviluppo di reti eoliche offshore di TenneT

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Redazione
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