La sostenibilità ambientale è un tema sempre più integrato nei sistemi di governance e nelle strategie di business delle principali aziende quotate italiane. Circa l’80% di queste realtà ha, infatti, creato un comitato interno al C.d.A. con deleghe su queste questioni, un dato che segna “una straordinaria crescita” rispetto al 2013 (25%) e al 2017 (70%). Nello specifico all’interno di questa percentuale quasi 3 società su 4 hanno costituito un comitato specializzato con più deleghe. Un trend importante è inoltre la crescita del numero di aziende che decidono di costituire un comitato dedicato esclusivamente alla Sostenibilità (15%). Su questi numeri, in particolare, ha influito l’entrata in vigore delle norme sull’obbligo di Dichiarazione Non Finanziaria, che ha rappresentato uno stimolo importante. 

A scattare questa fotografia è lo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, realizzato da CSR Manager Network,  ALTIS Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e  Assonime (Associazione fra le società italiane)grazie al supporto di Enel, Acea, Costa Crociere, Gruppo Hera, KPMG e Terna. La ricerca ha sfruttato sia questionari fatti ad hoc sia analisi della documentazione aziendale relative alle principali aziende quotate in Italia (40 aziende del segmento FTSE MIB).

Sostenibilità nei CdA, trend in crescita

“La ricerca di quest’anno – sottolinea in nota Fulvio Rossi, Presidente del CSR Manager Network e Responsabile Sostenibilità di Terna – conferma la crescita della presenza di temi di sostenibilità nei CdA, ma evidenzia anche aree di potenziale miglioramento, ad esempio in termini di sistemi di incentivazioni, che sono un indicatore rilevante di una integrazione sostanziale”.

“Un punto di svolta”

Sulla stessa linea di Rossi anche Matteo Pedrini, Responsabile Area Ricerca ALTIS.  “Siamo a un punto di svolta – sottolinea Pedrini in nota – il grado di integrazione della sostenibilità nella corporate governance delle principali aziende italiane è allineato col Regno Unito, da sempre un punto di riferimento a riguardo. Le aziende italiane si sono attrezzate per un cambio di marcia verso nuovi modelli sempre più sostenibili. Siamo solo l’inizio di un cammino, ma ormai è evidente come la sostenibilità sia divenuta un elemento ineluttabile per le imprese”.

Csr manager, figura sempre più strategica

Dallo studio emerge inoltre come il csr manager, ovvero il professionista che che si occupa delle questioni relative alla sostenibilità ambientale, sia una figura sempre più strategica in azienda. Questi manager interagiscono sempre di più con i vertici aziendali a sono diventati “cruciali quando si affrontano i rischi e le procedure legate alla sostenibilità“.

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