Entro il 2050 il consumo totale di energia da idrogeno a livello globale sarà pari all’8%. E’ la stima contenuta in uno studio realizzato dall’Irena – International Renewable Energy Agency, che ha sottolineato come i sistemi per la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili possano rappresentare una delle soluzioni su cui puntare per affrontare le sfide poste dalla transizione energetica.

Costi in calo

In particolare, secondo l’agenzia, a favorire lo sviluppo dell’idrogeno green sarebbe un “massiccio calo” dei costi delle energie rinnovabili. Un fattore che permetterebbe a questa fonte di favorire la decarbonizzazione di settori più critici tra cui ferro e acciaio, prodotti chimici, spedizioni e aviazione.

Un processo graduale

Tuttavia, puntualizza la ricerca, “l’implementazione di soluzioni a base di idrogeno non avverrà dall’oggi al domani”. E’ più probabile che questa fonte energetica venga impiegata in modo complementare ad altre modalità di approvvigionamento energetico rinnovabili, o comunque nell’ambito di sperimentazioni mirate. 

Australia, idrogeno verde per ottenere ammoniaca

A puntare sulle potenzialità dell’idrogeno è ad esempio il governo australiano, che ha deciso di finanziare con 2 milioni di dollari due studi sull’utilizzo dell’energia solare ed eolica per produrre idrogeno impiegato poi per ottenere ammoniaca. L’Arena, l’agenzia australiana per le rinnovabili, ha spiegato infatti che sta lavorando su un progetto per la realizzazione di un impianto di ammoniaca verde abbinata a una fattoria solare nell’impianto di ammoniaca Moranbah di Incitec Pivot nel Queensland. Un’iniziativa a cui si aggiunge un impianto di ammoniaca da idrogeno verde con nitrati del Queensland. Quest’ultima è in  una joint venture tra Incitec e Wesfarmers Ltd.

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