Ricarica Elettrica EmobilityQuello delle e-car è un settore innovativo in espansione che però deve fare i conti con le tradizionali beghe legate agli incidenti. Anche in questo caso, però, dal mondo della mobilità elettrica arriva una soluzione che guarda al futuro.

Chiunque ricaricherà un veicolo in un sito Yess.energy, infatti, potrà ricevere assistenza legale gratuita nei tre giorni successivi da DAS (Generali Italia) in caso di sinistri, anche con guida in stato di ebbrezza (purché il tasso alcolemico sia inferiore a 1,5 g/l). Ciò è possibile grazie a un accordo tra la società di assicurazioni e la startup milanese. In particolare, “DAS si attiverà per le richieste di risarcimento danni, nel caso si debba presentare un’istanza per il dissequestro del veicolo o un ricorso contro il provvedimento di sospensione della patente correlato a un incidente stradale con vittime o feriti”, spiega una nota. Inoltre, “al conducente sarà offerta l’assistenza per opporsi a una sanzione amministrativa applicata ingiustamente e il rimborso delle spese sostenute per trainare il veicolo incidentato. Nel caso di decurtazione di punti sulla patente a seguito di una o più infrazioni, DAS rimborserà i costi per frequentare un corso di recupero”.

Secondo Roberto Grasso, Amministratore e DG di DAS, “le conseguenze di un incidente, anche banale, possono procurare notevoli disagi come la sospensione della patente, la decurtazione di punti o il sequestro del veicolo. Per questo motivo cerchiamo di offrire alla nostra clientela, e a quella dei nostri partner, la più ampia assistenza legale e peritale possibile, non solo in fase giudiziale ma anche durante l’esecuzione di tutte le pratiche burocratiche che devono essere evase a seguito di un incidente. Grazie a questo accordo puntiamo a rendere la circolazione stradale non solo più sicura ma anche più sostenibile”.

Attualmente Yess.energy ha installato 59 punti di ricarica nel centro-nord Italia e prevede arrivare a 600 su tutto il territorio nazionale entro la fine del 2018. “Al centro della nostra attività di ricerca e sviluppo”, spiega Gianluca Mandotti, Amministratore unico della startup, “abbiamo due protagonisti: l’utilizzatore finale e il gestore. Lo sviluppo di strumenti tecnologici, tra cui il pannello di controllo web e la YessApp, ci permette di essere vicini ai nostri clienti con servizi unici”.

LA MOBILITÀ ELETTRICA CORRE CON L’EQUITY CROWDFUNDING

Saranno 10, invece, i punti di ricarica veloci che la startup SM(Y) Umbria (spin-off di Infinityhub) prevede di installare tra Marsciano (già istallata la prima colonnina), Assisi, Foligno e Perugia (istallazione in corso), oltre che a Castiglione del Lago, Città di Castello, Gubbio, Orvieto, Spoleto e Terni. Ciò è reso possibile da una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma WeAreStarting, con cui sono stati raccolti 120.000 euro provenienti da 52 investitori.

Grazie al crowdfunding SM(Y) potrà realizzare le infrastrutture senza il ricorso a finanziamenti bancari. Sarà invece utilizzato, per una parte dell’opera, il circuito della moneta complementare regionale Umbrex (piattaforma privata per lo scambio di servizi e prestazioni senza pagamenti diretti).

SM(Y) Umbria è una startup del circuito Infinit(y)Hub, impresa nata nell’incubatore della green economy di Trentino Sviluppo, Progetto Manifattura. “Infinityhub ha come obiettivo la creazione di lavoro educando e condividendo con le persone, le imprese e le istituzioni la nascita di progetti sostenibili in campo ambientale ed energetico, partendo dal singolo territorio, dal singolo immobile”, spiega Massimo Braghin, ideatore di (Y)Hub. “Valorizziamo la ricchezza locale di biodiversità e di storia, sviluppando azioni eco-creative e in osservanza di principi di democrazia energetica. Ed è per questo che ci siamo preparati alle prossime due missioni: SM(Y) Veneto ed Efficienc(Y) Sport”.

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