La befana non ha portato carbone… ma rinnovabili!

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RinnobfanaPrimo appuntamento dell’anno con il Meteo Energia dopo la pausa natalizia. Nella settimana dell’Epifania vediamo quanta energia rinnovabile abbiamo trovato nella calza della Befana. No carbone grazie…siamo stati buoni! Come fatto nel periodo precedente da Babbo Natale anche la Befana è stata magnanima e ci ha portato una calza piena di energia prodotta da rinnovabili. Le giornate infatti sono state abbastanza soleggiate nel corso della settimana appena passata, fornendo dati discreti di produzione di energia elettrica da fotovoltaico e energia termica da solare termico.

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Con il vento in poppa la Befana è potuta arrivare più velocemente da tutti i bambini portando dolcetti e dolcettini, ma allo stesso tempo grazie alla ventosità registrata ed alle pale eoliche installate nelle varie regioni, si è ottenuto anche molta energia elettrica!

Considerando le potenze di impianti eolici installati in ogni regione italiana, la settimana scorsa (dal 5 all’11/01/2015), grazie all’eolico, la regione che ha prodotto una quantità maggiore di energia elettrica è stata la Puglia, con 91.300 MWh (tasso di carico 39%), tale da coprire il fabbisogno di 1.443.000 famiglie, in pratica equivalenti a tutte quelle presenti nelle regioni Liguria + Friuli.

Seconda classificata la Sicilia che, con un tasso di carico del 26%, ha prodotto 73.600 MWh, cioè energia per più di 1.160.000 famiglie (pari a quelle delle regioni Liguria + Umbria messe insieme).

Per quanto riguarda il valore nazionale invece l’energia elettrica prodotta nella settimana appena passata dai parchi eolici italiani (6.936 MW di potenza installata), ha coperto il fabbisogno di 5.900.000 abitazioni, valore che equivale a quasi un quarto delle abitazioni presenti in tutta Italia!

In Europa non c’è mai storia: la Germania, con una potenza installata  pari a 34.350 MW (quindi quasi 5 volte quella presente in Italia) ha quasi sempre una produzione di energia elettrica da eolico superiore agli altri paesi europei coinvolti nell’iniziativa “meteo energia”: con questa potenza installata i parchi eolici tedeschi hanno infatti prodotto 2.500.000 MWh cioè energia per più di 33 milioni di famiglie (che sono tutta l’Italia più di nuovo Lazio e Lombardia).

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Prime due settimane di Gennaio e gli indicatori parlano chiaro dicendoci che nonostante il periodo invernale,  chi avesse installato pannelli fotovoltaici sul tetto di casa, con le condizioni di irraggiamento solare registrate, avrebbe potuto produrre una quantità di energia elettrica tale da superare, in alcuni casi anche il 60-70% dei fabbisogni di una famiglia standard. Addirittura in Sicilia si è raggiunto il picco del 100% quindi bye bye energia da rete elettrica, tutti i consumi energetici sono stati alimentati grazie al sole e non al fornitore di energia di turno!

In Europa è ancora la Spagna, e a seguire il Portogallo, ad avere la meglio sugli altri paesi europei: la capitale vincente è risultata infatti Madrid con una copertura dei fabbisogni energetici pari al 129% (cioè non solo la famiglia standard avrebbe coperto il 100% dei propri fabbisogni energetici, ma avrebbe fatto funzionare anche il frigo ed i piccoli elettrodomestici del vicino). Gli amici svedesi devono accontentarsi di un magro 8%…..ma d’altra parte loro sono molto a nord!

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Siamo a Gennaio ed è ovvio che il sole sia più basso all’orizzonte. Le produzioni di energia da solare termico in tutta Italia raggiungono valori decorosi in quanto l’irradiazione solare fa tutto sommato un buon lavoro, lasciando la caldaia parzialmente a riposo ed evitando così di immettere in atmosfera emissioni di CO2 inutili.

Per la settimana che è appena passata, soprattutto nell’Italia meridionale, si sono avuti valori anche superiori al 50% della copertura di fabbisogno di acqua calda sanitaria per una famiglia (in Sicilia 80%).

In quasi tutto il centro nord invece si sono avute copertura un po’ più basse (ad esempio minimo registrato a Perugia con un valore pari al 30%)

In Europa sempre molto bene Madrid dove una famiglia spagnola ha potuto beneficiare per tutta la settimana del 100% dell’acqua calda riscaldandola con il sole. Ve lo aspettereste che di questi tempi una famiglia spagnola ha potuto fare 10 docce su 10 scaldandole con i pannelli solari? 

A seguire Lisbona (64%) Roma (41%) e strano a dirsi, fanalino di coda non è Stoccolma ma Berlino dove fortunatamente l’acqua viene riscaldata con altre fonti..altrimenti sai che docce fredde!

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