I dati di Copernicus svelano un gennaio più freddo della media

Il consueto bollettino del Copernicus climate change service ci mostra le variazioni delle temperature nel mese di gennaio 2021. Il nuovo periodo di riferimento statistico è quello 1991-2020

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A Gennaio di quest’anno, rispetto al periodo di riferimento 1991-2020, i dati di Copenicus Climate change service ci mostrano temperature inferiori alla media sull’ovest e sulla maggior parte del nord Europa, in particolare sulla Norvegia meridionale, sulla Svezia centrale e sull’estremo nord-ovest della Russia.

In particolare, in Norvegia si sono registrate temperature 3,3° C inferiori alla media del periodo 1991-2020, con il gennaio più freddo dal 2010. Le porzioni del nostro Continente con temperature superiori sono state quelle situate a est e sud est, con i primi 10 giorni del mese che sono stati i più caldi degli ultimi 160 anni ad Atene.

La situazione nel resto del pianeta

I valori sono stati sensibilmente inferiori a quelli del periodo 1991-2020 in buona parte della Siberia, mentre valori molto più elevati del normale in Alaska, Canada e Groenlandia. Parti di oceano più calde sono state il mare di Barents, quello di Cara e l’oceano Artico a nord. Nord Africa, Medio oriente e altopiano tibetano hanno registrato valori superiori alla media. In Africa meridionale, Australia meridionale e in parti dell’Antartide si sono verificate condizioni di temperatura sia sopra che sotto media, con lievi diminuzioni nell’emisfero australe, soprattutto nell’Africa meridionale, nell’Australia meridionale e in alcune zone dell’Antartide. Le condizioni relativamente fresche de “La Niña” persistevano nel Pacifico tropicale orientale e centrale, e le temperature erano anche al di sotto della media nel Pacifico sud-orientale subtropicale, in diversi luoghi negli oceani extratropicali dell’emisfero meridionale e in altre parti dell’Atlantico, del Pacifico e dell’oceano indiano.

copernicus gennaio di quest anno
Anomalia della temperatura dell’aria superficiale per gennaio 2021 rispetto alla media di gennaio per il periodo 1991-2020. Fonte dati: Era5. Credito: Copernicus climate change service / Ecmwf.

Le differenze delle temperature a livello globale

A livello globale, le temperature nel mese di gennaio sono state: 0,24 ° C superiori rispetto alla media 1991-2020; insieme al 2018 il sesto gennaio più caldo del periodo di riferimento; oltre 0,3° C inferiore rispetto ai mesi di gennaio più caldi: 2016 e 2020; più fresco dei corrispondenti mesi nel 2007, 2017 e 2019.

In Europa la temperatura media a gennaio 2021 è stata intorno allo 0,1° C della media del periodo di riferimento: gennaio dello scorso anno è stato il più caldo di questo periodo con un valore di 2,6° C superiore alla media.

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Domenico M Calcioli
Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.