Come cambia il ghiaccio al Nord e al Sud del mondo

I dati di: Copernicus climate change service (C3s)

187

A ottobre il Polo Sud e il Polo Nord hanno registrato due dati estremi: Copernicus climate change service (C3s) ha rilevato un minimo storico a nord e un valore superiore alla media al sud

Il ghiaccio al Nord

L’aumento del ghiaccio, previsto a partire da settembre al Polo Nord, durante il mese di ottobre scorso è stato scarso: l’estensione media mensile ha fatto registrare il valore più basso dal 1979, quando sono iniziate le osservazioni satellitari. Le zone prive del manto ghiacciato si estendono dalle Svalbard fino al mare di Chukchi, con le anomalie maggiori rilevate nel mare di Laptev e in Siberia orientale. La situazione nel mare di Laptev è particolarmente sensibile per l’estensione del ghiaccio durante i periodi invernali ed estivi in quanto il mare di Laptev è noto per essere un’importante fonte regionale di ghiaccio marino.

ghiaccio a nord
A sinistra: concentrazione media di ghiaccio marino artico per ottobre 2020. La linea arancione indica il bordo climatologico del ghiaccio marino di ottobre per il periodo 1981-2010. A destra: anomalie della concentrazione di ghiaccio marino artico di ottobre 2020 rispetto alla media di ottobre per il periodo 1981-2010. Fonte dati: Era5. Credito: Copernicus climate change service / Ecmwf

Solo la porzione centrale dell’oceano Artico e alcune zone dell’arcipelago canadese hanno mostrato una copertura di ghiaccio nella media.

Il Sud va meglio

Mentre al Nord durante settembre comincia il “congelamento”, a Sud il ghiaccio raggiunge la sua massima estensione. Quest’anno i dati di ottobre segnano un valore di circa l’1,4% superiore alla media del periodo 1981-2010. Un’anomalia positiva non si registrava dal 2016 e segna anche il secondo mese consecutivo di crescita mensile. Gli aumenti maggiori si sono registrati a est della penisola antartica, a nord e a ovest del mare di Ross. Le porzioni con estensioni inferiori alla media sono state quelle a nord del mare di Amundsen e in alcune zone dell’oceano Indiano.

ghiaccio a sud
A sinistra: concentrazione media di ghiaccio marino antartico per ottobre 2020. La linea arancione indica il bordo del ghiaccio climatologico di ottobre per il periodo 1981-2010. A destra: anomalie della concentrazione di ghiaccio marino antartico di ottobre 2020 rispetto alla media di ottobre per il periodo 1981-2010. Fonte dati: Era5. Credito: Copernicus climate change service / Ecmwf

 

Leggi anche

“Agenzia Italia Meteo è un passo avanti per affrontare cambiamenti climatici”

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.