Veicoli a basso impatto ambientale, l’accordo dell’università di Birmingham con Arai

396
auto_mobilità_smartcity
Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

L’ateneo britannico e l’Automotive research association of India (Arai), hanno sottoscritto un Memorandum of understanding (MoU) finalizzato alla condivisione di una ricerca sulla qualità dell’aria, combustibili alternativi, propulsori ed elettricità tecnologia delle autovetture.

L’università di Birmingham, che già lavora con l’industria motoristica nella transizioni dalla mobilità a combustione a quella “verde”, utilizzerà le competenze del suo Vehicle and engine technology research center presso la school of Engineering per sviluppare e realizzare con Arai, il più importante istituto di ricerca e sviluppo nel campo automobilistico in India, veicoli ad alta tecnologia per migliorare il trasporto pubblico nel paese asiatico rispettando l’ambiente.

Il dottor Reji Mathai, direttore Arai ha presentato così l’accordo: “Arai è felice di essere associata all’università di Birmingham per promuovere la ricerca congiunta in settori imminenti come i combustibili alternativi, la mobilità elettrica e la qualità dell’aria“.

Come si svolge l’attività di ricerca per i veicoli a basso impatto ambientale

L’attività di ricerca si realizzerà seguendo due direttrici: la prima sarà orientata allo sviluppo condiviso tra i tecnici dell’università inglese e quelli dell’azienda indiana di sistemi per ridurre le emissioni di particolato in India; l’altra sosterrà lo sviluppo di programmi educativi destinati a preparare i futuri responsabili della ricerca sui trasporti per condividerne i risultati a livello globale.

Il professor Tim Jones, responsabile del progetto presso l’università di Birmingham, ha commentato i contenuti del progetto: “La firma di questo protocollo d’intesa rafforza ulteriormente il nostro impegno nei confronti dell’India e, attraverso questa partnership, siamo lieti di contribuire allo sviluppo di trasporti di grande impatto e ricerca ambientale.”. Alan Gemmell, commissario per il Commercio di Sua Maestà per l’Asia meridionale e vice alto commissario britannico per l’India occidentale, conclude: “Il Regno Unito vuole essere all’avanguardia dei sistemi di trasporto verde e di veicoli elettrici e vediamo una reale opportunità di collaborare con l’India su questa agenda critica – anche attraverso questo nuovo accordo tra l’università di Birmingham e l’Arai”.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Redazione
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.