Respirare aria inquinata per lunghi periodi di tempo ha un effetto analogo all’abitudine di fumare un pacchetto di sigarette al giorno per molti anni. A dirlo è uno studio pubblicato sulla rivista medica JAMA (Journal of the American Medical Association), secondo cui in particolare, l’esposizione a sostanze inquinanti come l’ozono a livello del suolo o il particolato fine, potrebbe arrivare addirittura a causare un enfisema, una patologia che provoca mancanza di respiro e che di solito è associata all’uso di sigarette.

Il metodo

La ricerca ha studiato per un periodo di 10 anni un campione composto da circa 7000 adulti con un’età compresa tra i 45 e gli 84 anni residenti in 6 diverse città degli Usa: Baltimora, Chicago, Los Angeles, New York, St. Paul, Minnesota e Winston-Salem, North Carolina. Dalle valutazioni effettuate dagli scienziati è emerso come la cattiva qualità dell’aria potrebbe essere associata alla morte di circa 30 mila persone nel giro di un solo anno. Il campione, tutti individui sani all’inizio del progetto di ricerca, è stato sottoposto a una tac e e a spirometria e ha mostrato una forte associazione tra l’insorgenza di enfisema e l’esposizione all’ozono.

Relazione tra inquinamento e salute

Questo importante studio  – ha spiegato sul sito della Cnn Stephen Holgate, specialista in tema di qualità dell’aria del Royal College of Physicians del Regno Unito  si aggiunge alle numerose prove che l’inquinamento atmosferico, in questo caso in particolare l’ozono, sta danneggiando le persone, specialmente quelle che sono più esposte a malattie polmonari”.

Qualità dell’aria e depressione

Gli effetti dell’esposizione a un’aria malsana non sono limitati a patologie di tipo respiratorio, cardiaco e oncologico. L’inquinamento, spiega un recente studio, può avere un ruolo anche nell’insorgenza di disturbi neurologici come depressione o disturbo bipolare. Alcuni scienziati statunitensi hanno rilevato che nelle contee caratterizzate dalla peggiore qualità dell’aria (in base ai dati dell’Agenzia per la protezione ambientale), si è verificato  un aumento del 27% nel disturbo bipolare e del 6% della depressione, rispetto al dato medio nazionale.

Un albero artificiale per purificare l’aria

Tra le soluzioni per cercare di contrastare l’inquinamento atmosferico non mancano quelle più innovative. La start-up messicana BiomiTech ha creato ad esempio un albero artificiale  denominato BioUrban per trasformare i gas serra in ossigeno. La pianta hi-tech è dotata di  microalghe ed è in grado di assorbire oltre alla co2 anche altri inquinanti come ossidi di azoto, PM10, PM5 e PM2,5.

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