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Il settore del riscaldamento e raffreddamento è responsabile di circa il 50% della domanda finale di energia dell’Unione europea.

Una ricerca condotta dal progetto Heat Roadmap Europe ha dimostrato che il settore può essere completamente decarbonizzato usando le tecnologie esistenti. La ricerca ha individuato il ruolo particolarmente importante delle reti distrettuali, anche se la loro diffusione è ostacolata da una mancanza di dati e di capacità, da alti costi iniziali, così come da processi di pianificazione complessi, lunghi e ad alta intensità di risorse associati alla valutazione di tutte le possibili opzioni di rete e connessioni.

Il sostegno da parte dell’Unione europea, in favore dello sviluppo di uno strumento per accelerare la decarbonizzazione delle reti locali di riscaldamento e raffreddamento, ha condotto al progetto Thermos, finanziato dall’Unione attraverso Horizon 2020. Questo è un software di pianificazione energetica che consente ai pianificatori locali di creare sistemi di riscaldamento e raffreddamento efficienti dal punto di vista energetico e di ottimizzare i risultati in pochi minuti, identificando soluzioni di rete termica a basse emissioni di carbonio.

Il software è stato testato per tre anni, coinvolgendo una vasta gamma di attori ed ha dimostrato di accelerare, semplificare e migliorare i processi di pianificazione energetica. Sostanzialmente combina una mappatura avanzata del riscaldamento e del raffreddamento, facendo delle stime sulla domanda di energia attraverso degli algoritmi, successivamente identifica le soluzioni di rete ottimali per l’espansione di un sistema esistente, la pianificazione di un sistema completamente nuovo o per valutare le prestazioni di specifiche soluzioni di rete.

Il criterio utilizzato è quello specifico del luogo e dell’utente, come ad esempio le emissioni di CO2, il tipo di tecnologia o fonte, i costi energetici locali, e questa ottimizzazione può essere fatta per qualsiasi area del mondo, anche quelle per le quali non sono disponibili informazioni specifiche sulla domanda.

I sedici partner del progetto Thermos e le città hanno ora raggiunto un accordo che permetterà loro di continuare a offrire, sviluppare e promuovere il software e i suoi servizi ai suoi attuali 1400 utenti provenienti da agenzie energetiche, uffici di pianificazione urbana, università e società di consulenza, così come ai futuri beneficiari.

“A Iclei Europe siamo orgogliosi di aver fatto parte della fase di sviluppo del software Thermos, assicurandoci che serva le esigenze delle città e dei loro stakeholder. Siamo assolutamente convinti che Thermos sia un game changer per coloro che hanno il compito di trovare soluzioni all’emergenza climatica e una ripresa sostenibile, così come di trasporre praticamente le iniziative politiche dell’UE come l’EU Green Deal co-creando e implementando i Local Green Deals” afferma Carsten Rothballer, coordinatore per le risorse sostenibili e resilienza  climatica presso il segretariato europeo di ICLEI, Local Governments for Sustainability, una rete globale di città e regioni dedicate a portare avanti transizioni locali sostenibili.

Per ulteriori dettagli sul software, le sue caratteristiche e la disponibilità clicca qui.

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Redazione
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.