La perdita di biomassa delle foreste in Europa ha subito un incremento del 69% nel periodo dal 2016 al 2018, rispetto al periodo dal 2011 al 2015 a causa di un forte incremento della raccolta di legname. In particolare l’area della foresta coinvolta, in cui si sono verificati abbattimenti di alberi e nuove piantumazioni, è aumentata del 49%. Sono i numeri contenuti in uno studio pubblicato sulla rivista Nature research, che ha analizzato una serie di dati satellitari.

Raccolta di legname e deforestazione in Europa

Le superfici forestali, spiega lo studio, finora erano riuscite a dare un contributo, in termini di compensazione di emissioni, di circa il 10%. Ma con questi ritmi di deforestazione accresciuti il dato potrebbe ridursi. Basti pensare che anche la sostituzione di alberi abbattuti con piante più giovani avrebbe degli effetti in termini di resa sul processo di compensazione . Queste piante riescono in fatti ad assorbire meno CO2.

Indagare le cause: la raccolta di legname in Europa e il suo impatto ambientale

Secondo gli autori della ricerca è fondamentale analizzare le cause di questo aumento della raccolta di legname. Ciò può aiutare anche ad avere una visione più chiara sugli obiettivi di decarbonizzazione dell’Europa, dove i target al momento sono una riduzione delle emissioni del 40% al 2030. Tra i motivi ipotizzati di questo sovrasfruttamento delle foreste ci potrebbero essere, secondo gli scienziati, anche la maggiore richiesta di prodotti di legno e di biocarburanti, considerati prodotti a basso impatto ambientale.

Qualche numero

I numeri più rilevanti di perdita di biomassa si registrano in Svezia. Qui il dato è pari al  29%, mentre in Finlandia è circa il 22%. Meno colpiti sono stati Polonia, Spagna, Lettonia, Portogallo ed Estonia. Questi Paesi hanno rappresentato insieme circa il 30% dell’aumento nei 26 paesi analizzati.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.