Energiapulita 1024x683

“Senza una forte accelerazione dell’innovazione in ambito energia pulita, i Paesi e le aziende di tutto il mondo non saranno in grado di mantenere i propri impegni per ridurre le loro emissioni di carbonio e arrivare a quota zero nei prossimi decenni”. A dirlo è la Relazione speciale sull’innovazione dell’energia pulita dell’Aie.

Energia pulita e riduzione delle emissione, disconnessione tra obiettivi e tecnologie disponibili

“Oggi esiste una netta disconnessione tra gli obiettivi climatici che i governi e le aziende si sono prefissati e lo stato attuale delle tecnologie energetiche, convenienti e affidabili, in grado di raggiungere questi obiettivi”, spiega in una nota Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Aie. 

Emissioni ed energia pulita, accelerare sull’innovazione

“Questo rapporto esamina la rapidità con cui l’innovazione energetica dovrebbe andare avanti per portare tutti comparti dell’economia, compresi settori difficili come i trasporti a lunga distanza e l’industria pesante, a emissioni nette zero entro il 2050. Il tutto senza drastici cambiamenti nel modo in cui conduciamo la nostra vita. Questa analisi mostra che il raggiungimento di questo obiettivo dipende da tecnologie che non hanno ancora raggiunto il mercato oggi. Il messaggio è molto chiaro. In assenza di un’innovazione energetica pulita molto più rapida, raggiungere gli obiettivi netti di zero emissioni nel 2050 sarà quasi impossibile”, aggiunge Birol.

L’effetto Covid-19

Attualmente, sottolinea il report, il settore pubblico e quello privato non riescono a realizzare gli sforzi di innovazione necessari per sostenere l’obiettivo delle zero emissioni. A ciò si aggiunge il fatto che la crisi di Covid-19 sta minando ulteriormente la propensione a investire in questo settore. 

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.